Aspettando Bellodi, cinque Under 20 nel ritiro del Crotone

In Sila, ha ricominciato a scaldare i motori in vista del prossimo campionato pure il Crotone. I calabresi cercano maggiori gratificazioni dopo una stagione sottotono in cui sono riusciti a ottenere la permanenza in serie B soltanto nelle ultime giornate.
I pitagorici, ancora inebriati dal profumo della serie A, respirato per due anni, sognano di tornare a misurarsi con formazioni del calibro di Juventus, Milan e Inter ma devono guardare in faccia la realtà. Soltanto così possono evitare lo scarso rendimento del passato torneo.
Giovanni Stroppa eliminate le scorie di ciò che è stato fino a maggio, nel ritiro di Villaggio Palumbo, ha convocato sei Under 20 azzurrabili e pertanto nei radar de La Giovane Italia.
Soltanto cinque però hanno già risposto presente. Questo perché il sesto è Gabriele Bellodi, difensore centrale classe 2000 che dopo una stagione molto positiva all'Olbia, che è appena volato in Armenia per disputare l'Europeo Under 19 con la maglia dell'Italia.
Il calciatore di proprietà del Milan al termine della manifestazione si metterà a disposizione del tecnico per ritagliarsi uno spazio importante con i rossoblù. La sua "carriera" è cominciata nella Saviolese, la scuola calcio del papà Mirko, in cui giocava da ala, prima della trasformazione avvenuta in rossonero. Da centrale difensivo ora vuole arrivare in alto.
Agli ordini di Stroppa c'è già Aniello Viscovo, portiere classe 1999 con un trascorso da piccolissimo con lo Sporting Volla e la River Angri, rientrato al Crotone dopo il prestito ad Avellino, in serie D. Il calciatore di Massa di Somma con gli irpini ha trovato grande continuità mentre nella prima parte di stagione era rimasto imbottigliato alla Vibonese. Il portiere potrebbe restare per maturare all'ombra di Cordaz oppure andare ancora in prestito.
Lontano da Crotone dovrebbe giocare Giacomo Figliuzzi, che dopo diverse convocazioni in prima squadra, potrebbe trovare posto in serie C per fare esperienza prima di rientrare alla casa madre. Il classe 2000, crotonese doc, è stato protagonista di un buon campionato con la Primavera nel corso passato. La società calabrese crede molto in lui.
Resteranno nella massima espressione del vivaio crotonese invece i classe 2001 Federico Panza, Francesco Rodio e Zak Ruggiero.
Panza è originario di Crucoli. Difensore centrale in grado di far partire la manovra, è il prototipo del difensore moderno. Lo ha scoperto Vittorio Tosto, ex terzino di Empoli, Piacenza e Salernitana. Ha iniziato a giocare nel Cariati prima di trasferirsi allo Spezia e successivamente al Crotone, a partire dal 2016.
Rodio, altro crotonese purosangue, è entrato giovanissimo nel club rossoblù del quale è un tifoso sfegatato fin da piccolo. Interpreta il ruolo di terzino destro con vocazione offensiva.
In futuro potremmo sentir parlare pure di Zak Ruggiero, nato a Bishop Auckland, in Inghilterra. Il biondo trequartista, in passato convocato nella B Italia Under 17, ha mosso i suoi primi passi nell'Academy Crotone. Nonostante gli impegni sportivi, riesce a conservare un buon rendimento scolastico.
Il futuro prossimo del Crotone passa anche da loro.

 


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 profilo Facebook Giacomo Figliuzzi