Azzurrini, c’è il Portogallo per continuare a volare!

Che fossimo una tra le nazionali favorite, con prospetti Under 17 tra i migliori d'Europa e reduci da un cammino - dopo le performance altrettanto entusiasmanti dello scorso ciclo, terminato con il secondo posto all'Europeo 2018 - che ha portato anche l'annata 2002 a farsi notare ai livelli più alti continentali, noi l'avevamo sottolineato più volte. Anche perchè prestazioni e risultati dei ragazzi di Nunziata, fin dal torneo che inaugura la stagione per la categoria - il St.George's Park - in Inghilterra, ci avevano portato ad esaltarci: nelle prime due fasi dell'Europeo sono arrivate 6 vittorie in 6 match con 22 gol fatti e 1 subito. E nel girone iniziale della terza e finale fase della competizione, ecco altre 3 vittorie di fila con 9 gol a referto per gli azzurrini e 3 al passivo. Un cammino impressionante, che non deve portare a fare voli pindarici o a staccare i piedi dal campo verde su cui stiamo dando spettacolo, anche in Irlanda. Ma che ci autorizza gonfiare il petto, orgogliosi, andando a sommare questo percorso dell'attuale Under 17 a quello delle nazionali giovanili che si sono messe in luce negli ultimi anni: dal secondo posto all'Europeo Under 19 della squadra guidata da Vanoli nel 2016, abbiamo messo in fila il terzo posto al successivo Mondiale Under 20 e la semifinale raggiunta contro la Spagna nell'Europeo Under 21 nel 2017; quindi i secondi posti di Under 17 e 19 ai rispettivi Europei di categoria, l'anno scorso, sfuggiti solo dopo supplementari e rigori. Insomma, messaggi lanciati – a mo' di rincorsa – per presentarci nel 2019 carichissimi per i confronti continentali dalla U17 alla U21 per finire con la U19. Era qualche tempo che il calcio italiano non trovava così tante annate consecutive ricche di talenti e in grado di dare filo da torcere a tutti in Europa... Inutile per ora aggiungere altro, Esposito e compagni stanno facendo bene e adesso l'avversario nel mirino è il Portogallo, con cui ci confronteremo (alle 17.30 italiane) lunedì pomeriggio. Per entrare tra le migliori 4 e staccare già il pass per il Mondiale di categoria, che si disputerà in autunno in Brasile.

Terminata la regular season Under 17 – e torniamo dentro i confini nazionali, anche se è difficile ora concentrarsi sul campionato – la competizione per il Tricolore intanto sta risentendo pesantemente di quanto succede oltremanica: rinviati tutti i playoff, si giocherà solo Benevento-Pescara in questo weekend, mentre per gli altri match si dovrà aspettare domenica prossima o (speriamo, visto che vorrebbe dire che il cammino azzurro sta proseguendo...) addirittura mercoledì 22 maggio. In attesa delle comunicazioni ufficiali della FIGC, c'è il tempo per noi per analizzare la classifica di rendimento, il ranking U17 LGI, a bocce ferme e prendendo la regular season come termine temporale. Come al solito per scoprire la lista completa dei migliori 50 classe 2002 (più qualche 2003 sotto età) e scorrere tutte le statistiche relative a minutaggio e bonus accumulati durante la stagione, l'invito è questo:

CLICCA QUI per il ranking U17

Quello che possiamo proporvi come "chicca" che stuzzichi il vostro appetito e vi faccia venire voglia di studiare per bene non solo il ranking Under 17 ma anche gli altri dalla Primavera 1 alla Under 15 – richiedendo le credenziali di accesso – è la Top4 della stagione regolare, ovvero – ruolo per ruolo – chi sono i migliori in graduatoria:

PORTIERE: Giacomo Moretti (Lazio)

Giocare sotto età e distinguersi come il numero 1 tra i numeri 1 è tanta roba! Moretti ha approfittato del punto aggiuntivo che viene attribuito i ragazzi sottoleva scelti per giocare con i più grandi e si è meritato una titolarità praticamente fissa, associata ad un rendimento eccellente. È lui il miglior portiere del campionato Under 17, per quanto concerne la regular season 2018/19.

DIFENSORE: Francesco Lamanna (Juventus)

Terzino titolare nella Juventus, qualificata ai quarti di finale da prima in classifica nel Girone A, oltre che della nazionale di Nunziata: Lamanna, nonostante un minutaggio altalenante, si è dimostrato su entrambi i fronti uno dei ragazzi più promettenti nel ruolo e nessun altro difensore della categoria è riuscito nemmeno ad avvicinarsi al suo punteggio bonus. In grado di posizionarlo al 13° posto in assoluto tra i migliori di questa annata.

CENTROCAMPISTA: Franco Tongya (Juventus)

Trascinatore a più ripresa dei bianconeri e degli azzurrini, ha già debuttato in Primavera, sia in campionato che in Youth League! Una forza della natura, l'erede – con caratteristiche ancor più offensive – dell'atalantino Gyabuaa: "nuovi" italiani che crescono bene, si portano sulle spalle la squadra e sul petto, con fierezza, il nostro Tricolore.

ATTACCANTE: Sebastiano Esposito (Inter)

Un predestinato. Ha iniziato la stagione in Under 17 ed ha letteralmente divorato i competitors, restando in vetta al ranking dalla prima all'ultima giornata della stagione regolare, pur venendo promosso dopo pochi mesi in Primavera e trovando anche la soddisfazione del debutto in Prima Squadra, in Europa League, contro l'Eintracht. Unico a superare per ora i 100 punti di bonus, promette di fissare qualche ulteriore record quando ci sarà da calcolare nuovamente l'aggiornamento punti dopo l'Europeo...