Baby scaligeri si affacciano dal balcone con vista sulla A

Hanno raggiunto la promozione all’ultimo assalto. Proprio quando ogni speranza sembrava essere perduta, la zampata scaligera ha riacceso la passione di un’intera città. A Verona, dai “tempi” di Romeo e Giulietta, sono abituati a corteggiarli a lungo i propri “obiettivi”. Fin quando non cedono. E così, la serie A desiderata a lungo nel corso della stagione è già arrivata. Sul filo di lana, nella finale playoff e in rimonta, ma è arrivata. Tra i protagonisti della cavalcata verso la massima serie c’è un centrocampista classe 1999, Andrea Danzi, presente anche in occasione del ritiro di Primiero. In barba alla giovane età per la categoria cadetta (che di under 20 azzurrabili ne ha schierati davvero pochi), è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio: 12 presenze e un gol nel campionato di B, per un totale di 694 minuti giocati (recupero incluso). Dati impreziositi dal dodicesimo posto centrato nella classifica di rendimento realizzata da La Giovane Italia con 47 punti (frutto degli spezzoni giocati e del gol messo a segno, ma anche delle ammonizioni “incassate” che hanno abbassato il punteggio). Il talento cresciuto calcisticamente nel San Martino Speme ha dimostrato di saperci fare e vorrà giocarsi le proprie chance in A.

Ha vissuto una stagione da protagonista anche il portiere Nicola Borghetto, classe 1999 che è reduce da un campionato in prestito, sopra le righe, in quel di Mantova, squadra giunta al secondo posto nel girone di propria competenza. Borghetto è stato uno dei titolari, mostrando anche un discreto feeling con i clean sheet: per ben dieci volte ha mantenuto la fedina calcistica immacolata in ventisei partite. Anche lui è in gruppo a Primiero.

L’ultimo under 21 azzurrabile convocato per il ritiro precampionato è Nicolò Casale, difensore centrale che ha già esordito in serie B con la maglia del Perugia, due anni fa (16 settembre 2017, Perugia-Parma 3-0: ndc), reduce da una stagione da titolare inamovibile in serie C con la maglia del Sudtirol. È un patito di sport e di viaggi. Due elementi che si conciliano molto bene per un giocatore che dovrà salire su numerosi aerei per un tour avvincente chiamato serie A.