Primavera 1, 27^ giornata: vola l’Inter, Gaetano scappa via

Primavera 1, 27^ giornata: vola l'Inter, Gaetano scappa via

Un passo in più verso il traguardo, tre gradini (quattro per Genoa e Fiorentina, fermate dal vento che ha imposto il rinvio del match di Arenzano) ancora da salire per arrivare al termine della stagione regolare del campionato Primavera 1. Il 27° turno della massima categoria del calcio giovanile italiano ha raccontato di un duo ormai a un passo dall'accesso diretto alle finali scudetto, di una corsa al terzo posto che somiglia a quella per la Champions vista in Serie A, di una lotta salvezza che si infiamma sempre più a colpi di scontri diretti. La volata finale è lanciata, e già dal prossimo weekend potrebbero arrivare i primi verdetti della stagione 2018-19.

La capolista Atalanta supera indenne il penultimo scoglio della stagione, mantenendo ben saldo un primo posto che difficilmente potrà sfuggirle al termine della regular season. Nel posticipo nobile contro il Torino la Dea passa anche in vantaggio con Roberto Piccoli, ma il cuore granata permette ai ragazzi di Coppitelli di centrare un pareggio nel finale che li tiene ancora in piena corsa per il terzo posto, che garantisce il ruolo di prima testa di serie nei playoff verso le finali scudetto. Il secondo posto, invece, sembra aver trovato un padrone: l'Inter soffre contro un Chievo da applausi, che passa addirittura in vantaggio con il nerazzurro (in prestito) Felice D'Amico, ma rimonta e vince ancora grazie alle reti di Lorenzo Gavioli e Jacopo Gianelli (il primo per lui in Primavera), ringraziando il portiere Dekic che ha parato rigore che avrebbe potuto ribaltare il copione del match. I campioni d'Italia blindano di fatto la piazza d'onore, e possono iniziare a preparare la difesa del titolo.

Detto della Fiorentina, che non è potuta scendere in campo a causa di un vento che ha imposto il rinvio della sfida contro il Genoa, avanza piano anche la Roma. I giallorossi vanno addirittura sotto di due gol contro un Cagliari sempre più determinato nella caccia ai playoff, che scappa con Andrea Carboni e il solito Riccardo Doratiotto. Nel secondo tempo però la squadra di De Rossi trova le forze per annullare il doppio svantaggio, centrando un punto che le consente di mantenere momentaneamente la terza posizione in classifica. I sardi invece si portano al sesto posto in solitaria, in quello che ormai appare come un duello contro il Chievo vista l'idiosincrasia alla vittoria della Juventus. I bianconeri impattano anche contro l'Udinese, che nonostante la matematica retrocessione strappa un punto trascinata da un incontenibile Mattia Compagnon. Per la Juventus restano quattro le lunghezze di ritardo dal sesto posto: serve un'accelerata nel finale di stagione per giocarsi le ultime chance di playoff.

In coda alla classifica, invece, si infiamma una lotta per la salvezza che promette di regalare scintille fino all'ultima giornata. Il Napoli si chiama di fatto fuori dal marasma, sfoderando una delle sue migliori prestazioni stagionali per battere in casa il Sassuolo, che adesso naviga davvero in cattive acque. A trascinare i partenopei è sempre Gianluca Gaetano, che con una doppietta firma il successo (a cui partecipa anche Claudio Manzi) salendo a quota 16 gol in campionato, allungando in maniera decisa in testa alla classifica del Ranking di categoria (+12 sui più immediati inseguitori). Scatto importante anche per il Palermo, che grazie al gol di Antony Angileri fa suo lo scontro diretto con la Sampdoria e mette un cuscinetto importante tra sé e i playout. Ulteriore passettino in avanti per l'Empoli, che prende un punto nello scontro diretto con il Milan: toscani in vantaggio con Luca Berardinelli (secondo gol consecutivo dopo quello alla Roma), risposta rossonera nel finale con Tommaso Merletti per l'aggancio al Sassuolo in zona playout.

CLICCA QUI PER RISULTATI E CLASSIFICA DEL CAMPIONATO PRIMAVERA 1

CLICCA QUI PER IL RANKING AGGIORNATO DEL PRIMAVERA 1