Candela aggiorna il curriculum: esordio in B col Trapani

Il Trapani ha chiuso con l’amaro in bocca una giornata che pareva destinata a regalare ai granata il secondo successo nel campionato di Serie B, sfuggito dalle mani a causa del beffardo sorpasso subìto nel finale per opera della Juve Stabia. Malgrado l’amarezza per i tre punti sfumati proprio sul più bello, la gara di ieri ha rappresentato una tappa importante per la carriera di Antonio Candela, che ha messo a referto l’esordio assoluto nel campionato di Serie B. Nato a La Spezia e cresciuto nel vivaio degli aquilotti, aveva già assaggiato il calcio dei grandi, lanciato in una gara di Coppa Italia del 2017 proprio con la maglia dei liguri. L’emozione del debutto in campionato, però, gli mancava. E allora la gara di ieri contro la Juve Stabia ha colmato questa “lacuna” in un curriculum già di tutto rispetto per un ragazzo di appena 19 anni, che al Trapani sta vivendo la sua prima esperienza a tempo pieno al piano superiore, dopo una trafila nelle giovanili divisa tra Spezia e Genoa.

Specialista nel bruciare le tappe, Antonio ha regolarmente anticipato la categoria di appartenenza, sia col club che con le nazionali giovanili. Quarantanove presenze con la maglia azzurra, Candela ha vissuto da protagonista l’ultimo Mondiale Under 20 (con due presenze da titolare) e avrebbe dovuto concedere il bis con l’Europeo Under 19, che gli è stato privato da un problema fisico che lo ha costretto a dare forfait a poche ore dalla gara inaugurale. In bacheca c’era già l’argento conquistato nell’edizione 2018, a testimonianza di un feeling con l’azzurro Italia al quale il ragazzo è deciso a dare continuità mettendosi in luce con la maglia del Trapani.

Esterno destro a tutta fascia, molto introverso e di poche parole, Candela è tanto meticoloso nell’approccio con gli allenamenti quanto maturo e affidabile quando scende in campo. La redazione LGI ve lo racconta nell'approfondimento su Tuttomercatoweb.

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