Gabriele Gori, all’Arezzo per riprendersi la Fiorentina

L’ultimo giorno di calciomercato è ormai da tradizione un moderno teatro greco. Dramma e commedia si alternano, intrecciando filoni di trattative saltate e di colpi a sorpresa, suggestioni che restano tali e occasioni che vengono prese al volo. Tra i protagonisti di questa altalena di emozioni va annoverato di diritto Gabriele Gori, uno dei talenti più attesi del panorama italiano che ha dovuto pazientare per un’estate intera prima di conoscere la destinazione che potrà dargli la possibilità di affermarsi nel calcio professionistico. Su di lui ha scommesso l’Arezzo, che lo ha rilevato in prestito battendo la concorrenza anche di alcuni club di Serie B, assicurandoselo dopo il prolungamento fino al 2023 del contratto che lo lega alla Fiorentina. E adesso per "faccia d'angelo" comincia una nuova missione: brillare in amaranto per riprendersi la Viola. Perché come disse John Dryden, poeta inglese che riadattò l’Edipo re di Sofocle, chi cerca perle deve tuffarsi in profondità.  La nostra redazione vi racconta Gabriele Gori nel pezzo giornaliero per Tuttomercatoweb.

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