Il Pescara di Luciano Zauri a Palena con cinque Under 20

L'ambizioso Pescara vuole ritentare la scalata verso la serie A e per il prossimo corso ha puntato su chi quella ascesa è stata già in grado di compierla con la Primavera. I biancazzurri hanno premiato il merito, consegnando la panchina a Luciano Zauri, protagonista di una straordinaria stagione in Primavera2 insieme ai suoi ragazzi.
L'allenatore ha così cominciato il ritiro di Palena osservando da vicino i passi in avanti compiuti anche da due dei suoi uomini, Andrea Marafini e Gennaro Borrelli.
Entrambi classe 2000, si sono messi a disposizione del tecnico sperando nell'occasione per convincerlo a trattenerli in vista del prossimo campionato di serie B.
I due sono stati tra i principali artefici della promozione degli abruzzesi nel campionato Primavera1. Un successo frutto dell'ottimo lavoro compiuto nel settore giovanile dei biancazzurri ormai da anni capaci di lanciare i propri giovani verso le big.
Andrea Marafini, centrale difensivo romano, è approdato nel Pescara quattro anni fa, nel 2015. Prima di allora aveva giocato nella Lazio, che a sua volta lo aveva prelevato dal Tre Fontane. Nella scorsa stagione è stato il pilastro della retroguardia della formazione di Zauri, che dunque lo conosce bene. Così come l'ex difensore della Lazio conosce le qualità di Gennaro Borrelli, attaccante che ha da poco firmato il suo primo contratto professionistico. Il calciatore ha trascinato con le sue reti, ben 22, i biancazzurri al primo posto in classifica. Anche lui si giocherà le sue chance.
Se il Pescara dovesse decidere di cederli in prestito, in serie C sono già tante le formazioni che hanno chiesto informazioni provando a intavolare delle trattative.
Nel gruppo lavora anche Gabriele Zappa, acquistato a gennaio dall'Inter e rimasto nella Primavera nerazzurra fino al termine della stagione. Il difensore esterno destro classe 1999 di Monza, che può giocare pure largo sulla linea dei centrocampista, vuole imporsi in serie B.
Obiettivo che condivide pure Davide Bettella (classe 2000), impegnato quest'estate nel Mondiale Under 20. Il ragazzo di Padova è emerso già sul finire della scorsa stagione di cadetteria quando in occasione dell'ultimo turno ha trovato pure il primo gol tra i professionisti. Da anni ormai si parla di lui come di un grande prospetto, questa potrebbe essere la stagione della definitiva consacrazione. Per assicurarsi le sue prestazioni l'Atalanta, proprietaria del suo cartellino, ha dovuto versare una cifra molto importante all'Inter.
Gli orobici hanno lasciato in prestito al Pescara pure Filippo Melegoni. Il centrocampista, che ha marzo scorso si è procurato la rottura del crociato anteriore del ginocchio, per questa ragione è stato costretto a saltare l'appuntamento internazionale con la selezione di Paolo Nicolato ma ora vuole bruciare i tempi per rientrare e recuperare il tempo perduto.

Credit foto: profilo Facebook Pescara Calcio