“Impossible is nothing”: Barbieri e il doppio sogno Azzurro

"Impossible is nothing" è lo slogan di una nota fabbrica di abbigliamento sportivo. Un motto che a ben ragione può fare suo anche Tommaso Barbieri, dopo aver coronato negli ultimi giorni un piccolo grande sogno. Il terzino destro del Novara ha vestito per la prima volta la maglia azzurra in una partita ufficiale. Carmine Nunziata lo ha mandato in campo da titolare nella terza partita del girone contro il Paraguay e successivamente pure nel secondo tempo di ieri contro l'Ecuador. Nel primo caso il ragazzo cresciuto al confine tra la Lombardia e il Piemonte è rimasto in campo fino al fischio finale. Nella gara degli ottavi di finale invece è subentranto poco dopo il gol partita realizzato da Gaetano Oristanio. In totale 18 minuti tra il tempo regolamentare e il lungo recupero concesso dall'arbitro che alimentano la sua ascesa.
Il terzino destro 2002 sta bruciando le tappe a una velocità supersonica.
Tutto è cominciato quando quest'estate il Novara ha deciso di puntare su di lui per la rosa della prima squadra. Nonostante debba ancora completare la crescita sotto il profilo fisico, i dirigenti azzurri hanno deciso di integrarlo al gruppo di Simone Banchieri. L'impatto è stato devastante perché il calciatore, che in estate dopo l'amichevole con la Juventus ha chiesto la maglia a Cristiano Ronaldo, non ha affatto risentito del passaggio dall'Under 17 al gruppo dei grandi e fin da subito ha mostrato una buona personalità. Dote che gli ha permesso di raggiungere in fretta un posto da titolare, scavalcando nelle gerarchie anche Tommaso Cassandro, classe 2000, che in estate è giunto al Novara in prestito dal Bologna dopo l'ottimo rendimento dimostrato nella Primavera felsinea.
Barbieri ha già collezionato sei presenze e un gol nel campionato di serie C, unico nel gruppo di Carmine Nunziata – orfano di Sebastiano Esposito – ad avere debuttato in prima squadra in partite ufficiali ma anche unico rappresentante di terza serie presente in Brasile con la spedizione azzurra. La sua partecipazione rappresenta uno spot di primissimo livello sia per il Novara, che nella passata stagione ha conquistato il titolo di campione d'Italia Under 16 di serie C, sia per la Lega Pro del presidente Francesco Ghirelli.
Il terzino destro nato a Magenta, in provincia di Milano, è stato tra gli ultimi a ricevere il biglietto per il Mondiale brasiliano. Nunziata, infatti, lo ha testato nell'ultimo raduno di Cesenatico al termine del quale ha scelto la lista definitiva dei calciatori da portare con sé. Durante i giorni di lavoro in Romagna, il ragazzo ha dato garanzie e si è guadagnato la possibilità di vestire la maglia dell'Italia. Un sogno che si è coronato nell'ultima settimana.
La dolce esperienza azzurra gli ha fatto perdere un pizzico di terreno nel ranking di serie C, specie per ciò che concerne il minutaggio sebbene lo spazio che è riuscito a ritagliarsi in Brasile faccia parte dei conteggi. Per tornare protagonista in patria tuttavia c'è ancora tempo. La concentrazione per lui resterà ancora alta sul Mondiale, con la speranza di rendere oltremodo indimenticabile quel viaggio sull'ottovolante cominciato lo scorso agosto nella partita di Coppa Italia contro la Virtus Francavilla.

Credit foto: profilo Facebook Novara Calcio 1908