Serie C. Carrarese, un punto te lo regala Kevin Piscopo

Un pubblico che ti dà la spinta e la palla si insacca lentamente in rete. Un gol importante, una gioia. Kevin Piscopo, centrocampista classe ‘98 della Carrarese, conosce bene questa sensazione. Ha collezionato finora 19 presenze ed è andato a segno per ben tre volte. (Anche lui è presente sull'Almanacco "La Giovane Italia 2017-2018").

L’ultima rete in un derby tesissimo con la Pistoiese, che è valsa però il pareggio: “Sensazione bellissima. Ero entrato da poco in campo, volevo mettercela tutta. Sono riuscito a far gol, peccato per il palo preso poteva essere il gol della vittoria”. Gol mancato per un soffio, ma stima da parte di tutta la squadra: “Mi sono ambientato subito qui a Carrara. I compagni di squadra sono stati bravissimi, abbiamo un rapporto stupendo. Dalla colazione alla cena siamo sempre insieme al campo”.

Una Carrarese che ha in panchina Silvio Baldini, ex allenatore di Serie A, e che in rosa può contare nomi del calibro di Tavano, Coralli, Marchionni: “Loro sono come una famiglia per me. Pronti sempre a consigliarci e a supportarci ad ogni errore”.

Centrocampista moderno di grande qualità e quantità. Possiede un gran feeling con il gol, malgrado il suo ruolo riesce spesso a realizzare. Ha nella capacità di inserimento una delle sue arme migliori. Di Vercelli cresce nella storica società del Santhià fino ai 14 anni quando un provino con il Genoa gli conferma il grande passaggio: "L'esperienza con il Genoa è stata formativa. Lì sono potuto crescere e spero un giorno di poter giocare a quei livelli".

Kevin Piscopo è ancora sotto contratto con il Grifone, ma ora ha solo testa a Carrara e all'obiettivo playoff per cercare di fare qualcosa di importante in città. Tra i suoi idoli c'è un calciatore importante che è stato anche in Italia: "Quando ero piccolo impazzivo per Ronaldinho. La finezza e la classe delle sue giocate mi hanno incantato. Certo non potrei paragonarmi a lui. Io sono Kevin".