Italia U17 è finale: Esposito e Udogie stendono la Francia

Ci risiamo. L'Italia Under 17 batte in rimonta la Francia in semifinale e si regala l'Olanda per la finale di domenica (ore 17.30). Un avversario particolare: gli Orange, che hanno superato la Spagna nell'altra semifinale con un gol di Taabouni quasi allo scadere, ci hanno battuto un anno fa ai calci di rigore. Ora però Carmine Nunziata e Lorenzo Colombo, gli unici due superstiti della spedizione di dodici mesi fa in Inghilterra, vogliono chiudere il cerchio per festeggiare a 37 anni di distanza dall'unico successo. Soprattutto per il ct Azzurro sarà una gara particolare che un anno fa aveva accarezzato l'idea di restituire all'Italia il titolo che manca dal 1982 quando la rassegna era ancora riservata agli Under 16.
Ora può riprovarci con la leva dei 2002, finora formidabile. Il nuovo ciclo è stato battuto soltanto da Francia e Spagna in amichevole mentre nel percorso di qualificazione prima e nella fase finale dell'Europeo ora ha inanellato 11 vittorie in altrettante partite. Un bottino considerevole che se dovesse essere ritoccato anche con l'Olanda esalterà il percorso avviato dalla Figc. I segnali comunque inducono all'ottimismo, forse qualcosa sta veramente cambiando.
E un'altra dimostrazione è arrivata nella gara con la Francia. Le Blues facevano un po' paura alla vigilia per quel precedente dello scorso 4 dicembre in cui i ragazzi di Giuntini si erano imposti per 3-0. Era però un'Italia sperimentale. Quella "vera" invece ha saputo soffrire, lottare e imporsi dopo essere anche passata in svantaggio, così come era successo nella partita d'esordio con la Germania, confermando di essere forte pure mentalmente.
Il gol di Millot, con una conclusione sporca sulla quale Molla non è riuscito a opporsi, ha rischiato di far vacillare la serie positiva dell'Italia Under 17 ma Sebastiano Esposito, principale leader tecnico di questo gruppo, ha rimesso in parità l'incontro prima dell'intervallo. Nel primo minuto di recupero un suo calcio di punizione da cineteca ha abbassato la cresta dei Galletti che altrimenti sarebbero andati al riposo in vantaggio di una rete. Invece la parabola perfetta disegnata dall'interista ha rimesso in corsa gli Azzurri e ridimensionato subito la Francia che nel secondo tempo ha comunque osato di più per vincere la partita.
Nunziata, che era già partito con un attaccante in meno rispetto al solito, ha trasformato ancora la sua squadra attraverso i cambi e con l'ingresso di Sekulov e Giovane dando freschezza al centrocampo, affidandosi a un solo attaccante.
Ha avuto ragione lui perché Panada ha innescato le caratteristiche del compagno di squadra Giovane. L'atalantino si è allungato a sinistra servendo a Udogie il cioccolatino da scartare per rendere dolce l'atterraggio. Il terzino dell'Hellas Verona non ha esitazioni e spedisce l'Italia Under 17 alla seconda finale consecutiva. In Irlanda si sogna ancora. Yes, they can.


Francia-Italia 1-2

Marcatori: 41' Millot, 46' pt Esposito, 81' Udogie.
Francia U17: Zinga; Pembelé, Kouassi, Altikulac (84' Soppy), Matsima; Millot, Aouchiche (71' Zidane), Agoume; Mbuku (71' Lihadji), Rutter, Traoré (17' Nsona Wa Saka, 84' Bakwa). A disp.: Nazih, Ntenda, Youte Kinkoue, Lepenant. Ct: Giuntini.
Italia U17: Molla; Moretti, Dalle Mura, Pirola, Lamanna; Brentan (68' Giovane), Panada, Udogie; Tongya; Esposito, Cudrig (68' Sekulov). A disp.: Gasparini, Colombo, Squizzato, Riccio, Bonfanti, Arlotti. Ct: Nunziata.
Arbitro: Balakin.