Le top 11 della 58esima edizione del torneo delle Regioni

È oramai passato più di un mese dal 58esimo Torneo delle Regioni ma le emozioni si scuotono ancora nella mente e nel cuore dei ragazzi. Giocare una competizione di questa caratura è sicuramente una di quelle esperienze che difficilmente dimentichi. Una splendida Fiuggi adornata a grande appuntamento ha accolto le venti rappresentative che si sono date filo da torcere in campo ma che hanno saputo anche divertirsi insieme per le strade della cittadina durante il soggiorno. Il top del calcio dilettantistico del nostro Paese si è sfidato nell’arco di una settimana. C’è chi si è dimostrato più forte ed ha alzato al cielo di Fiuggi la tanto agognata coppa, chi invece è tornato a casa sconsolato. Il calcio è questo, che piaccia o no, c’è chi vince e chi perde. Ma in un torneo come quello da poco trascorso, tutti sono stati vincitori. Se non altro sotto l’aspetto dell’educazione ed il rispetto, due valori tutt’altro che da sottovalutare in un mondo sempre più avvelenato da razzismo e inciviltà.

Per quello che si è visto in campo, dal punto di vista prettamente calcistico, visto che di qualità ce n’era davvero tanta, abbiamo deciso di redigere due TOP 11. E vogliamo lanciare quasi una provocazione, ma se queste due formazioni dovessero sfidarsi… chi vincerebbe?

SQUADRA A (3-4-3): Tirio, Cissè, Fioretti, Silanos, Barbieri, Francis Gomez, Ciotola, Santamarianova, Cifarelli, Ingredda, Iannetta.

SQUADRA B (3-4-3): Mastrorigolamo, Camara, Alagna, Basconi, Zambelli, Dan Almajiri, Spencer, Lombardi, Stauciuc, Ongaro, Iacoponi.

Per la squadra A tra i pali Tirio, abile portiere della Liguria, che può contare davanti a sé di un terzetto difensivo niente male composto da Cissè, Silanos e Fioretti, quest'ultimo, capitano degli Allievi del Lazio, ha fatto del suo carisma la vera arma in più ed è anche grazie a questa innata dote che con la fascia al braccio ha potuto alzare la coppa al cielo di Fiuggi. A centrocampo, invece, troviamo Santamarianova, che con le sue giocate ha trascinato gli Allievi delle Marche fino alla finale, accanto a Barbieri e Ciotola. Conclude la mediana Francis Gomez, autore di una meravigliosa punizione che ha chiuso i giochi nell’ultimo atto della Juniores contro la Puglia. A proposito di Puglia, guida l’attacco bomber Ingredda, capocannoniere della sua categoria con 4 gol, assistito da Cifarelli e Iannetta.

Per la squadra B in porta Mastrorigolamo dell’Abruzzo, difeso da Camara, Alagna e Basconi. Nella zona centrale del campo troviamo Zambelli, mediano della Lombardia che riesce ad abbinare qualità e quantità mantenendo sempre la stessa efficacia, oltre a Dan Almajiri e Spencer. Conclude il quartetto Lombardi delle Marche. In avanti regna il centro Italia con due giocatori della Toscana, Stauciuc ed Ongaro. Il primo è stato capocannoniere degli Allievi con quattro reti, mentre il secondo, ispirandosi al suo beniamino Luca Toni, ha messo a referto addirittura 6 gol, salendo sul trono dei bomber con il maggior numeri di centri realizzati nell’intero torneo e tra tutte le categorie. Ancora centro Italia, ma questa volta sponda Lazio, troviamo Iacoponi, l’eroe della semifinale contro la Toscana, match nel quale l’attaccante è subentrato dalla panchina ad inizio secondo tempo e nel finale ha segnato una doppietta facendo accedere il team di Giannichedda all’ultimo atto della manifestazione.