Le Top4 di rendimento della stagione: si parte dai portieri

Nella stagione che ha visto partire il progetto LGI Rankings, ovvero ha introdotto uno strumento innovativo per il calcio giovanile e di cui ci siamo fatti "portatori" – con la valutazione dei ragazzi attraverso parametri fissi e oggettivi, come minutaggio di impiego, gol, disciplina e rendimento in nazionale Under – eccoci al quadro finale della categoria Under 17. Analizzato attraverso un'altra lente di ingrandimento che avete imparato a conoscere seguendoci durante l'anno, la Top4. In questo senso, dopo la vittoria dell'Inter di mister Zanchetta nella finale-Scudetto contro la Roma, vogliamo ripercorrere l'annata scorrendo nuovamente la classifica di rendimento e soffermandoci – macro-ruolo per macro-ruolo – sui migliori prospetti classe 2002 (e qualche 2003 sotto età).

 

TOP4 PORTIERI – STAGIONE 2018/19

 

1° - Marco Molla (Bologna)

La sorpresa autentica dell'annata di Under 17, tra i pali, è lui. Ex portiere del Prato, passato al Bologna dopo la finale persa dai suoi e giocata da sottoetà nel 2018 contro il Pordenone con i classe 2001 per il titolo nazionale di Serie C, ha doppio passaporto italiano e albanese ed era nel giro delle nazionali Under delle Aquile. Prima che lo staff federale ne facesse il n°1 titolare dell'Italia di Nunziata, arrivata ancora ad un passo dall'Europeo di categoria. Non ricchissimo il minutaggio in campionato, visto che spesso è stato aggregato alla Primavera rossoblu, fino ad arrivare alle porte della Prima Squadra emiliana. Stando al nostro Ranking U17, con i suoi 42 punti, è in ogni caso l'estremo difensore più alto in graduatoria, al 19° posto generale.

 

2° - Giacomo Moretti (Lazio)

Titolare fisso della Lazio di mister Fratini, che ha sfiorato la qualificazione alla post season, è il secondo miglior portiere stando ai numeri (32 punti, 32° nel Ranking) e soprattutto il miglior 2003 in assoluto tra quelli impiegati con un anno d'anticipo in Under 17. Questo vuol dire che, oltre ad un buon rendimento e all'importante esperienza del confronto con ragazzi più grandi di un anno rispetto a lui, si è meritato il punto ulteriore – per ogni match giocato, con almeno 30 minuti in campo – che prevedeva la nostra classifica di rendimento. Staccando tutti i coetanei e anche tanti 2002...

 

3° - Manuel Gasparini (Udinese)

Il suo caso è esattamente opposto a quello di Moretti, anche se una analogia c'è: giocando costantemente sotto età (in Primavera) ha accumulato punti nel Ranking di categoria superiore. Ma le convocazioni in nazionale, prima di cedere la maglia da titolare a Molla, lo hanno portato ad essere anche il terzo per punteggio accumulato nella classifica Under 17. Pur senza giocare nemmeno un minuto in campionato... Impressionante la sua precocità, simile come abbiamo avuto modo di dire in passato a quella dell'ex compagno all'Udinese Alex Meret, anche lui arrivato con due stagioni d'anticipo in Primavera e poi proiettato verso il salto di qualità a Napoli. Ed anche se i bianconeri sono retrocessi in Primavera 2 dopo un'annata complicata, il futuro per lui sembra poter essere altrettanto interessante!

 

4° - Pietro Boer (Roma)

A chiudere la Top4 una doverosa wild card, un accesso "fuori dalle regole" – essendo lui fuori dai migliori 50 singoli Under 17 del nostro Ranking – conquistato di diritto dal ragazzo, soprattutto con una Final 4 da protagonista assoluto. La Roma ha dato filo da torcere all'Inter, già super favorita alla vigilia e poi meritatamente campione d'Italia, in particolare grazie alle parate del suo portiere. Davanti a un Esposito completamente fuori categoria, c'era poco da fare anche per lui, che pure ha impressionato per la completezza del repertorio; arrivato 12 mesi fa dal Venezia, firmando il primo contratto con i giallorossi, si è preso senza troppe chiacchiere ma con un ottimo rendimento un posto tra i migliori del suo ruolo, in questa categoria. Con la promozione in Primavera (o in Under 18, campionato appena nato) che sembra solo una formalità.