L’oro “primaverile”: la Top 11 dopo un mese di campionato

La sosta di campionato lascia sempre un vuoto negli amanti del calcio. E il calcio giovanile non fa eccezione. Le squadre del campionato Primavera 1 hanno staccato la spina e si possono tirare le primissime somme dopo appena quattro giornate. Il dominio di Inter e Atalanta non è passato certo inosservato, ma il radar Lgi, come sempre, non è focalizzato sulle celebrazioni delle squadre. Semmai a brillare sono i singoli protagonisti, che muovono posizione su posizione nelle classifiche di rendimento de La Giovane Italia. Ecco perché dai primi 360’ è “nata” la prima Top 11 stagionale. Ci sarà tempo e modo per ritoccarla, ritestarla, controllare se i primi giocatori inseriti saranno in grado di mantenere la testa della graduatoria.

Un Drago tra i pali. Giacomo Drago è un estremo difensore classe 2001 che ha avuto una particolarità nel primo spezzone stagionale: nelle prime quattro gare di campionato ha incassato una sola rete (nell’ultimo match con il Chievo Verona), inanellando un triplo clean sheet contro Cagliari (è subentrato quando già il Genoa aveva incassato la rete di giornata, dopo l’espulsione del portiere titolare), Sassuolo e Torino. Ecco perché il “grifoncello” è nel gotha della classifica di rendimento Lgi a quota 9,5.

Difensori col vizietto… del gol. Salendo sulla scacchiera Primavera c’è spazio per i difensori. A guidare il quartetto troviamo Caleb Okoli dell’Atalanta, altro 2001 che ha rubato la scena, guadagnandosi le attenzioni delle Nazionali giovanili azzurre. Okoli occupa la settima posizione della graduatoria Primavera (14 punti!). Due le reti realizzate in stagione per il roccioso difensore nerazzurro. Al suo fianco, nell’ipotetica difesa a quattro Lgi, c’è il 2000 Daniele Trasciani della Roma che è nella Top 30 generale con 10 punti. Occupa la ventesima posizione, invece, un altro giocatore che si sta mettendo in evidenza, ovvero l’esterno destro Roberto De Angelis Durante della Lazio che è andato anche in gol nel primo scorcio stagionale. Anche lui è a quota 10 punti. Chiude il poker difensivo Federico Simonti della Fiorentina, classe 2000 e professione esterno sinistro (9 i punti sin qui totalizzati).

Nerbo e fantasia. Risalendo la china, in una – sempre ipotetica – mediana a due trovano spazio il centrocampista della Roma, Alessio Riccardi. Magari da mezzala si troverebbe meglio, ma per la causa di una Lgi a trazione anteriore giocherebbe davanti alla difesa. La sua particolarità? È già il leader indiscusso del campionato grazie alle quattro reti messe a segno. Guida la classifica Lgi con 21 punti ed è già a +5 sui secondi della classe (che troveremo più avanti…). A far da spalla a Riccardi c’è Marco Pompetti della Sampdoria. L’ex Inter ha scalzato la concorrenza grazie alle due reti messe a segno finora, che gli sono valse il nono posto con 13 punti.

Oro sardo nella “terra di nessuno”. Dura la vita del trequartista. Centrale o esterno che sia. Tuttavia il 2001 del Cagliari tutto agilità e fantasia, Federico Marigosu, riesce a “sopravvivere” e a risultare determinante. Nel ranking Lgi una ideale maglia numero 10 andrebbe a lui, che di punti ne ha totalizzati 11 nelle prime quattro partite.

Tridente pesante. A voler disegnare il primo attacco della stagione “primaverile” non si può che passare dal bomber 2000 del Genoa, Flavio Bianchi, stabile al secondo posto, insieme al coetaneo in forza al Pescara, Fabian Pavone (entrambi a quota 16). Segue, staccato di un’incollatura appena, l’attaccante dell’Atalanta, Roberto Piccoli. Ma il campionato Primavera è solo all’inizio.