Marianelli fa volare gli aquilotti, Cosenza sogna con Sueva

Settimo turno in archivio per il campionato Primavera 2, serie cadetta della massima categoria giovanile nazionale capace di tenere anche questa settimana col fiato sospeso i tanti appassionati, a colpi di gol e grandi prestazioni sfoderati dai talenti più promettenti delle ventiquattro formazioni scese in campo. Un turno che, a livello di classifica, ha confermato il trend ormai consolidato per il Girone A, mentre nel Girone B è da registrare il primo vero strappo in vetta alla graduatoria.

Aquilotto in volo – Hellas Verona e Milan continuano la loro marcia inarrestabile ai primi due posti della classifica del Girone A. Sempre a punteggio pieno gli scaligeri, ancora in scia i rossoneri, che restano a -4 grazie al guizzo a tempo praticamente scaduto del solito Brescianini. Alle spalle del duo di testa, però, sta emergendo uno Spezia che pare aver trovato la giusta alchimia, sublimata dal successo tennistico ottenuto nel derby contro la Virtus Entella. Nel 6-2 col quale gli aquilotti si sono imposti al Comunale di Chiavari c’è impressa la firma di Andrea Marianelli, centrocampista classe 2001 che con la sua doppietta ha prima indirizzato e poi messo in ghiaccio il successo dei suoi. La mezzala nativa di Pisa, nonostante i diciotto anni compiuti da qualche mese, ha già all’attivo un novero importante di esperienze calcistiche in giro per il Nord Italia. Dal “suo” Pisa si è infatti trasferito al Vicenza, per poi passare alla Sampdoria e chiudere il cerchio con l’approdo allo Spezia. Sono già quattro i gol stagionali del ragazzo toscano, che riesce a dividersi con successo tra gli ottimi risultati con la maglia bianconera e gli impegni scolastici, che affronta con un rendimento altrettanto eccellente. Un aquilotto che sta spiccando il volo, trascinando lo Spezia al terzo posto in solitaria nel Girone A.

“Suevamente” Cosenza – Nel Girone B è l’Ascoli a tentare il primo allungo in vetta alla classifica. I marchigiani hanno battuto di misura il Frosinone, grazie al gol di Beretta (aggregato dalla prima squadra) che ha permesso al Picchio di portarsi a +3 sul Lecce, fermato sul pareggio dal Perugia. Ma dietro alla coppia al comando, non così distante dalla piazza d’onore, c’è un Cosenza che bussa alle zone nobili della classifica, spinto dai gol del suo giovane bomber. I calabresi si sono aggiudicati il match casalingo contro la Salernitana, mettendo in cascina i tre punti grazie ad un’altra prova decisiva di Gianluigi Sueva. L’attaccante classe 2001 ha firmato una doppietta nel 3-2 che ha visto imporsi la squadra di mister Ferraro, portandosi a quota cinque reti segnate in altrettante gare disputate.  Un jolly offensivo in grado di agire su tutto il fronte d’attacco e che, dopo un anno di apprendistato arricchito dalle prime panchine in Serie B, sta esplodendo in tutto il suo potenziale. Dopo gli inizi nella scuola calcio di Cittadella del Capo, fondata da Alessandro Rosina, Sueva è approdato al Cosenza nel 2015. Di passaporto italo-dominicano, Gianluca ha trovato nel calcio una potente valvola di sfogo ad una infanzia complicata, le cui sofferenze sono però state lenite dalle soddisfazioni portate in dote dalla sua giovane carriera. La doppietta di questa settima giornata ha legittimato una volta di più le attenzioni di mister Braglia, tecnico della prima squadra che lo ha osservato da vicino anche nel ritiro estivo. Il Cosenza se lo coccola e può cullare sogni di playoff con la Primavera, in attesa di un salto in prima squadra che, con un rendimento di questo tipo, potrebbe arrivare in tempi non troppo lontani.