Olbia, l’oro nuovo proveniente dal Cagliari si chiama Lella

Cinquantadue Under 19 nell'ottavo turno di serie C. Tre debuttanti nel girone A.
In questo raggruppamento, la sconfitta con la Pistoiese ha macchiato la gioia di Nunzio Lella per il primo gol tra i professionisti. Un'azione caparbia per il centrocampista di Santeramo in Colle che ha vinto un paio di rimpalli prima di scaricare alle spalle dell'estremo difensore avversario e scaricare la sua soddisfazione.
L'Olbia in estate ha prelevato il classe 2000 pugliese in prestito dal Cagliari, club nel quale era giunto nel 2018 in seguito al fallimento del Bari. I biancorossi hanno infatti dato i natali al poliedrico centrocampista, capace di ricoprire diverse posizioni in mediana. La forte corte dei sardi alla fine ha avuto la meglio sulle altre richieste provenienti dal resto d'Italia. Importante è stata anche la tempestività con cui si sono mossi i rossoblù nella circostanza, dato che avevano già messo Lella nel mirino da tempo. La sua crescita è poi proseguita nel vivaio sardo e sotto la guida di Max Canzi si è completata.
Il centrocampista, con una buona struttura fisica, non ha avuto difficoltà ora  a calarsi in un nuovo contesto. Il passaggio tra i grandi si è rivelato soft e il suo minutaggio in campo è diventato subito consistente, circondato da altri "fratellini" come Roberto Biancu, del Cagliari ma in prestito al club gallurese già da tre stagioni, e Mattia Pitzalis. Tre 2000 che inseguono l'obiettivo di tornare alla casa madre per farsi conoscere al pubblico più elitario. La rete, sebbene non sia servita all'Olbia per muovere la classifica, ha permesso a Lella di salire fino al quarto posto nel ranking di serie C de La Giovane Italia, riservato agli Under 19. Una classifica di rendimento guidata indovinate da chi? Da Roberto Biancu, a testimonianza che Olbia è il paradiso dei talentini di casa cagliaritana. Oro colato per i galluresi.

Gli altri gironi. Nello scorso turno in tre hanno iscritto il loro nome nei registri de La Giovane Italia. Uno di questi è Gabriele Capanni, nostra "vecchia" conoscenza che a Novara cerca il riscatto dopo un campionato molto travagliato con la Primavera del Milan, culminato con la retrocessione nella "serie B" degli Under 19.
L'ottavo turno ha permesso il debutto anche al "cugino" Nicola Tintori. Il portiere del Gozzano, approdato nella provincia novarese a titolo temporaneo dall'Inter, ha rilevato tra i pali Gian Marco Crespi a partita in corsa. Nell'ora in cui è rimasto in campo ha mantenuto inviolata la propria porta. Il terzo "deb" di giornata è stato Angelo Cazzago, difensore del 2000 che la Giana Erminio ha preso dopo la sua militanza nel Brescia.