Parma in ritiro a Prato allo Stelvio con Corvi e Minelli

Pochi ma… di prospettiva. Non saranno molti gli under 21 azzurrabili ma una rappresentanza interessante soprattutto per La Giovane Italia non manca.
Il Parma vuole dare continuità al proprio progetto dopo la salvezza conseguita nel passato campionato. La compagine ducale comincia domani la sua preparazione a Prato allo Stelvio. I gialloblù di Roberto D'Aversa resteranno nella località della Val Venosta fino al 21 luglio. L'allenatore ha convocato 26 calciatori in attesa delle novità provenienti dal calciomercato.
In questa prima fase faranno parte del gruppo Edoardo Corvi, portiere classe 2001, e Alessandro Minelli, difensore del 1999.
L'estremo difensore, ormai un veterano del settore giovanile del Parma (parmigiano doc), nelle ultime stagioni ha avuto i primi approcci con la maglia della nazionale. Corvi, infatti, in passato aveva partecipato a diversi raduni e tornei con la casacca dell'Italia Under 17 di Lega Pro. Un mese fa, a giugno scorso, invece ha svolto uno stage con la formazione Azzurra Under 19, che da qui a poco sarà impegnata nell'Europeo di categoria che si svolgerà in Armenia. Il ritiro con la prima squadra rappresenta per lui la seconda soddisfazione nel giro di poco tempo. Un percorso, quello con i gialloblù, cominciato molto presto. Dopo i guanti regalati dalla nonna in occasione del quinto compleanno, il ragazzo che si muove sulle orme di Gigi Buffon ha iniziato a giocare nella G.S. Felino prima del trasferimento al Parma. Nell'ultima stagione, nel corso del suo primo anno in Primavera, ha difeso la porta gialloblù 18 volte.
Già ricca di esperienze invece la carriera di Alessandro Minelli, prelevato dal direttore sportivo Daniele Faggiano a gennaio ma rimasto in prestito al Rende fino al termine della stagione. Il difensore di Monza, un anno e mezzo fa convocato dalla B Italia per due amichevoli in Giappone, ha iniziato il suo percorso nella Concorezzese, trasferendosi successivamente all'Enotria e poi all'Olginatese con cui è arrivato a debuttare in serie D. Le sue prestazioni hanno suscitato l'interesse dell'Inter che lo ha prelevato salvo poi cederlo in prestito al Pescara con cui ha disputato il campionato Primavera 2. La performance in biancazzurro ha stuzzicato l'appetito del Rende, che a giudicare dall'operazione chiusa con il Parma ha fatto un buon affare. Il colosso lombardo – dopo l'esperienza positiva in serie C sotto l'ala protettiva di una vecchia conoscenza dei tifosi parmigiani – Francesco Modesto punta ora ad imporsi pure con la casacca gialloblù per completare il suo percorso di crescita. Sarà valutato attentamente da D'Aversa prima della decisione finale sul suo futuro prossimo.