Pinamonti, pericoloso col Nantes, ha fissato l’obiettivo

Con l'avvicinarsi degli impegni ufficiali, per la linea verde diventa sempre più difficile trovare spazio. Gli allenatori si concentrano sul rodaggio dei titolarissimi e alcuni dei più giovani hanno già abbandonato la prima squadra. Nonostante questo alcuni calciatori in orbita La Giovane Italia continuano a figurare nei tabellini.

Crotone. Partiamo dalla serie B, con l’unica squadra cadetta in campo. I pitagorici hanno destato un’ottima impressione contro il Getafe. Tra le fila dei rossoblù, arresisi solo a un calcio di rigore degli spagnoli, sono scesi in campo tre Under 20 azzurrabili: i difensori Gabriele Bellodi (cresciuto nella scuola calcio del padre, la Saviolese) e Federico Panza, rispettivamente classe 2000 e 2001 con il primo in prestito dal Milan; oltre all’attaccante del 2001 Zak Ruggiero svezzato dall’Accademy Cutrone. Quest’ultimo, la nota più lieta del lavoro estivo della squadra di Giovanni Stroppa, è partito titolare contro i madrileni, ha giocato più di un tempo e mezzo facendo coppia con Simy e cercando di liberare spazi per il compagno di reparto pur senza rendersi eccessivamente pericoloso dalle parti del portiere iberico. Riguardo ai difensori, un’intera frazione per Bellodi, posizionatosi nel suo ruolo naturale in mezzo alla difesa, e poco più di un quarto d’ora per il terzino Panza che ha mosso i primi passi nel Cariati, società del cosentino.

Atalanta. Contro il Leicester è arrivata la prima sconfitta in questo precampionato, fino ad ora senza sbavature, per la Dea. La compagine di Gian Piero Gasperini, che disputerà la Champions League, sta mettendo sul terreno di gioco sempre più titolari per trovare l’amalgama. Tra questi Pierluigi Gollini (in campo nel primo tempo) e Matteo Pessina (subentrato nella seconda parte della ripresa).

Genoa. Pareggio di prestigio del grifone che ha bloccato sull’1-1 il Nantes. Nella girandola di sostituzioni con la quale il tecnico rossoblù Aurelio Andreazzoli ha rivoluzionato la propria formazione, allo scoccare del quarto d’ora della ripresa, è entrato anche Andrea Pinamonti. L’attaccante del 1999 è un punto fermo per i liguri. Anche con i transalpini, il ragazzo che ha guidato la Nazionale di Paolo Nicolato nel Mondiale Under 20 di giugno, ha fatto vedere buone cose, rendendosi pericoloso in un paio di circostanze. Il ragazzo di Cles morde il freno in vista del nuovo campionato in cui parte con l'obiettivo di superare le cinque reti firmate nello scorso anno e – perché no?  – raggiungere per la prima volta la doppia cifra pure nella massima competizione italiana.

Lazio. André Anderson in campo, per gli ultimi minuti di gara, nel pirotecnico 4-3 con il quale i biancocelesti hanno battuto il Bournemouth. Il centrocampista classe 1999, nonostante lo scampolo di match effettuato, ha trovato il tempo di rendersi pericoloso con una rasoiata d’esterno di prima intenzione che ha visto la palla finire di poco a lato.

Udinese. Convincente il 2-0 dei friulani contro i turchi del Besiktas, ma nessun LGI in campo. Ha, però, giocato tutta la gara il laterale Giuseppe Pezzella. Soliti ottimi spunti per il ragazzo di Napoli, classe 1997, da poco uscito dal radar dei ranking di serie A, che si è posizionato come esterno offensivo nel tridente dietro la punta.

Francesco Calvelli