Pinto segna ma non basta, Zaniolo-rigore e poi scuse social

Le amichevoli di serie A e serie B non sono ancora terminate. Diversi Under 21 impegnati.
Sgambata alla Continassa per la Juventus che, a porte chiuse, di ritorno dall’ICC, ha effettuato un test contro il Novara vinto per 4-0. Nella partitella si sono messi in mostra soprattutto quei giocatori che sembrano partire indietro nelle gerarchie di Maurizio Sarri. Da segnalare l’ottima prestazione di Luca Pellegrini (svezzato dal Cinecittà Bettini da piccolo), difensore esterno di sinistra, classe 1999, giunto in estate nell’affare che ha portato Spinazzola alla Roma che ha già dimostrato le proprie qualità e punta a riconfermarsi nella prossima annata con i campioni d’Italia.
Ha sfiorato l’impresa, nella notte, il Napoli a Miami con il Barcellona, ma alla fine ha dovuto abdicare per 2-1. Importante, nella ripresa, la presenza di Gianluca Gaetano. L’attaccante classe 2000 ha giocato oltre mezzora dando continuità alle presenze nelle gare precedenti. Il tecnico Ancelotti sembra tenerlo sempre più in considerazione e raramente ha rinunciato a lui in queste amichevoli estive.
Buon test internazionale per la Roma che pareggia 2-2 con l’Athletic Bilbao. L’attaccante del 1999 Mirko Antonucci, ha giocato per tutto il match facendo vedere ottime cose e ripagando la fiducia che il tecnico Fonseca gli sta dando in questa fase della stagione. Decisivo il centrocampista Nicolò Zaniolo, ormai pezzo pregiato nella scuderia italiana degli under. Il classe 1999, entrato nella ripresa, non ha disputato un buon incontro, ma il suo contributo si è fatto sentire: nel finale, il rigore fantasma decretato a favore dei capitolini e che ha portato al pari, è stato fischiato sul giovane che lo scorso anno ha conquistato Roma e l’Italia. Un penalty assegnato dopo un tocco di braccio dello stesso Zaniolo che nel post gara ha chiesto scusa attraverso i propri social: "Questa sera a Perugia ho commesso un errore. Nella concitazione del momento – ha continuato il ragazzo giallorosso – non ho avuto la lucidità di capire quanto accaduto nell'area avversaria e ho reagito male alle domande degli avversari che mi sono venuti a chiedere se avessi toccato la palla con la mano al momento del rimpallo. Mi sono già scusato con l'arbitro, sento il dovere di farlo anche con avversari e tifosi".
Derby ligure spettacolare quella tra Spezia e Sampdoria. Nell’incrocio tra A e B hanno avuto la meglio i blucerchiati, vincitori per 5-3, anche se i cadetti non hanno per nulla sfigurato. Tra gli LGI, sulla sponda bianconera, in campo è andato Vincenzo Pinto del 2000. L’attaccante dello Spezia, entrato nella ripresa, ha avuto solo 28’ per occupare l’area di rigore avversaria, ma tanti gli sono bastati per timbrare il cartellino con un gol da centravanti vero. Minutaggio anche per il portiere del 1999, Simone Barone entrato in una fase di stanca del match. Circa 20 minuti pure per Leonardo Benedetti. Il centrocampista di La Spezia, classe 2000, è tornato a vestire la maglia della sua città a metà luglio arrivando in prestito proprio dalla Sampdoria.
In casa sampdoriana, poco più di 10’, nel finale, concessi a Felice D’Amico, attaccante esterno classe 2000 giunto in prestito dall'Inter dopo una buona stagione con la Primavera del Chievo Verona. Il palermitano non ha avuto tempo a sufficienza per mettersi in evidenza, entrato a risultato ormai acquisito per i suoi. Qualche minuto in più, circa un quarto d’ora, per Marco Pompetti, anche lui arrivato dall'Inter con la stessa formula di D'Amico, ma nemmeno il centrocampista del 2000 è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante. Ci sarà tempo e modo di rifarsi, per entrambi.
Solita, buona, rappresentanza di LGI nel Brescia che batte 2-0 l’Alanyaspor. A guidare la truppa degli under c’è, naturalmente, Sandro Tonali, per il quale sono stati già fatti paragoni importanti dopo l’ottima stagione passata, il cui impiego in questa fase è centellinato dopo gli impegni con l'Under 21. Sul rettangolo di gioco si è visto pure Mattia Viviani, calciatore dai piedi buoni del quale si sentirà parlare. A completare il quadro bresciano, i difensori classe 1998 Massimiliano Mangraviti e Alessandro Semprini, in campo rispettivamente per un tempo e per 67’, hanno saputo gestire la difesa delle rondinelle con buona disinvoltura.
Nessun rappresentante LGI nel Cagliari che ha ottenuto un buon pari, in campo internazionale, contro i turchi del Fenerbahce.
Nella roboante vittoria per 6-2 del Pordenone sul Portogruaro, invece, ha tenuto alta la bandiera de La Giovane Italia Tommaso Pobega. Il centrocampista classe 1999 ha giocato tutto l’incontro nel suo ruolo di mezzala, confermando quanto di buono aveva già fatto vedere nelle partite precedenti. Ad impreziosire la buona prestazione del ragazzo triestino, il gol realizzato a metà della seconda frazione di gara, grazie a un ottimo inserimento. Tra i ramarri ha fatto il suo anche il centrocampista del 2001, Marco Cotali, chiamato in causa 10’ dopo l’intervallo.
Infine, nel 6-0 del Benevento contro il Castrovillari brilla ancora Giuseppe Di Serio. L'attaccante di Trento del 2001 è andato nuovamente in gol nella gara della formazione di Pippo Inzaghi contro i calabresi. Quest'ultimo, sceso in campo per gli ultimi venticinque minuti, non ha perso l'occasione per timbrare il cartellino. Il tecnico giallorosso ha impiegato pure il terzino sinistro Francesco Rillo (2000), entrato come Di Serio nell'ultima parte del secondo tempo.