Rauti, che tris! Zona salvezza a… porte chiuse

Il campionato Primavera 1 si conferma più avvincente che mai, con una settima giornata che, al netto di un altro rinvio che rende incompleta la classifica parziale, ha regalato risultati importanti e snodi pesanti per le dinamiche relative ai vari obiettivi delle sedici formazioni della massima categoria giovanile. Graduatoria alla mano, l’Atalanta continua a dettare legge senza conoscere ostacoli: battuto il Cagliari nello scontro al vertice, vetta riconquistata dopo il rinvio della scorsa settimana e vantaggio che, in caso di successo nel recupero del prossimo 4 dicembre, potrebbe dilatarsi fino a cinque lunghezze. Alle spalle della giovane Dea è lotta senza quartiere: cinque squadre in quattro punti, due delle quali (Genoa e Inter, ndr.) si dovranno affrontare nel faccia a faccia valido per il recupero del sesto turno, crocevia importante per mettere la testa avanti nel gruppone delle inseguitrici della capolista. In coda, le tre “chiudifila” centrano ognuna il loro primo successo stagionale, rimettendosi prontamente in corsa per l’obiettivo salvezza.

Capitani goleador (ma battuti) – I riflettori del settimo turno erano inevitabilmente puntati su Inter-Roma, big match al profumo di alta classifica. A spuntarla sono stati i giallorossi, con un 2-4 esterno che ha certificato una volta di più la qualità della rosa di mister De Rossi, trascinata anche dal gol di Pier Luigi Simonetti che ha chiuso i giochi mettendo in ghiaccio i tre punti. Tra i nerazzurri ancora a segno capitan Thomas Schirò, che conferma la vena realizzativa che lo sta accompagnando in questa prima parte di stagione. La rete del centrocampista classe 2000 non è però servita alla squadra di mister Madonna, un po’ come accaduto al centro di un altro capitano, a sua volta in gol ma battuto nell’altro big match di giornata. Riccardo Ladinetti ha illuso il Cagliari, pareggiando i conti nella sfida al vertice con l’Atalanta all’86’. Una prodezza che pareva aver garantito un punto prezioso ai rossoblù, prima della doccia fredda arrivata poco dopo ad opera di Roberto Piccoli, bomber dei bergamaschi che ha regalato l’ennesimo successo ai suoi.

Triplette e… difese di ferro – Il Torino ha una voglia matta di risalire la classifica, un proposito sicuramente realizzabile con un Nicola Rauti tirato a lucido come quello ammirato nel weekend. L’attaccante classe 2000 ha rifilato una tripletta ad un Bologna indifeso di fronte allo scatenato bomber granata, che ha regalato ai suoi un successo prezioso per allontanarsi dalla zona rossa dei bassifondi della classifica. Per un attaccante in stato di grazia, troviamo invece due difese di ferro, capaci di garantire il successo alle rispettive squadre e un sostanzioso bonus agli interpreti dei due reparti. Chievo e Empoli festeggiano i primi successi delle loro stagioni, propiziati grazie alla solidità dei rispettivi pacchetti arretrati. Per i veronesi porta immacolata nella trasferta contro la Lazio, mentre i toscani hanno abbassato la serranda nella sfida casalinga contro la Sampdoria. Nella lotta per la salvezza arriva anche la risposta del Sassuolo, che imita le due dirette concorrenti prendendosi il primo risultato pieno della stagione. In rete anche Giuseppe Aurelio, classe 2000 che fino a poco più di un anno fa era abituato a dare del tu alla porta avversaria, prima di reinventarsi nel ruolo di terzino sinistro. Una posizione nella quale, evidentemente, non ha perso il vizietto del gol.