Primavera 2, Verona al top. Della Pietra, vespa che punge

Quarta giornata in archivio per il campionato Primavera 2, che si sta già accendendo avvicinandosi a grandi passi allo spartiacque di metà girone d’andata. Partite tirate e equilibrate in entrambi i gironi, con tutte o quasi le grandi che vanno avanti piano eccezion fatta per una capolista che sembra fare davvero sul serio nel Girone A, mentre nel B nessuno è per il momento riuscito a mettere il naso fuori dal gruppo compatto che ambisce alle posizioni nobili della classifica.

Vespa pungente - L’Hellas Verona ha intenzioni bellicose, messe in chiaro nel match casalingo contro il Pordenone. Gli scaligeri guardano tutti dall’alto al basso, e hanno portato a quattro le lunghezze di vantaggio sul Milan, fermato sul pareggio dal Cittadella. Tra i granata è stato protagonista il centrocampista classe 2001 Alberto Del Grosso, autore del gol del definitivo 1-1 nella sfida contro i rossoneri, e convocato a sorpresa nell'Australia Under 23 grazie alle origini della madre. Adesso toccherà al centrocampista di scuola Inter scegliere tra la nazionale dei "wallabies" e la maglia azzurra. Ma per trovare la prestazione top di giornata, quantomeno a livello realizzato, dobbiamo spostarci nel Girone B. La firma, doppia, è quella di Vincenzo Della Pietra, attaccante della Juve Stabia che con i due gol rifilati al Lecce si è portato a casa un bel “+6” che lo porta dritto nella Top 10 del Ranking LGI. Dopo un'avventura col Napoli e la cavalcata da protagonista con l'Under 17 del Benevento, Vincenzo ha iniziato a pungere per onorare nel modo giusto la maglia delle "vespe".

Bomber in vetta – Rimanendo nel Girone A, continua a segnare un bomber che, a suon di gol, si prende la vetta solitaria del Ranking LGI di categoria. Francesco Ruocco ha timbrato ancora il cartellino, anche se la quinta rete stagionale del classe 2001 non basta per far spiccare il volo al suo Brescia, fermato sul pareggio dall’Udinese. Spostando l’attenzione sul Girone B, ci troviamo di fronte ad una sorta di “dittatura” dell’equilibrio, visto che nessuna squadra è riuscita a emulare la prova tecnica di fuga messa in atto dal Verona nell’altro raggruppamento. A prendersi la vetta è allora l’Ascoli, che coi tre punti conquistati sul campo del Pisa stacca, ma di una sola lunghezza, la coppia all’inseguimento formata da Benevento e Lecce, fermate sul pareggio da Trapani e Juve Stabia.