Primavera, un 15enne sardo guida il popolo dei sotto-leva

L'ultimo turno del campionato Primavera 1 è stato segnato dal contributo dei sotto-leva. Una strana "creatura" calcistica che, nell'Italia sempre un po' allergica ai giovani (pallonara, ma non solo...), rappresenta un interessante diversivo. La quarta giornata, infatti, ha vissuto sull'esordio con gol di Wilfried Degnand Gnonto, classe 2003 dell'Inter che dovrebbe, carta d'identità alla mano, alimentare l'Under 17 (al limite nell'Under 18) e invece ha già effettuato un triplo salto in avanti. Sia chiaro, magari l'attaccante nato a Verbania non resterà stabilmente agli ordini di Armando Madonna, ma esserci arrivato a inizio anno è già un grande traguardo. Se poi si considera che il quindicenne nerazzurro (compirà sedici anni a novembre) ha trovato anche la via della rete, mettendo il punto alla gara vinta dall'Inter per 5-1 contro la Juve, si capisce perché si tratta di un vero e proprio evento. E dire che in giornata c'è anche chi è riuscito a fare di meglio. Si tratta di Michele Masala. Lui i sedici anni li compirà solo nel 2020 e, sempre in linea teorica, gli spetterebbe stazionare nell'Under 16. Nel suo caso, dunque, il salto in avanti è stato triplo. Il talento sardo ha esordito nel campionato dei "grandi" del vivaio nel successo interno dei rossoblù per 4-2 contro il Sassuolo. Pochi minuti per respirare un'aria che, entro pochi mesi, sarà familiare al ragazzino di Sorso. Un giovanotto taciturno che ama la musica e si è fatto le ossa nel Centro di formazione di Alghero, riuscendo anche a mettersi in mostra... all'estero, come dimostra il torneo in Bulgaria in cui ha lasciato il segno da capocannoniere (sette gol in tre partite!). Un predestinato? Presto per dirlo, ma intanto Masala è un gioiellino luccicante nel giovane forziere sardo. La Giovane Italia, intanto, ha paragonato il mancino di Sorso a un campionissimo del calibro di Totò Di Natale. Uno che ci sapeva fare, eccome, sotto porta, nonostante non disponesse di un fisico scultoreo.

Sotto a chi tocca. Masala e Gnonto non sono gli unici sotto-leva ad aspirare a un posto più o meno stabile in Primavera 1. Lgi ha attivato il proprio radar e vuole offrire qualche consiglio riguardo ai prossimi giocatori che potrebbero rompere il ghiaccio in una categoria diversa da quella di loro competenza. In pole c'è un altro cagliaritano, l'attaccante 2003 Luca Sabino, già convocato in Primavera. Stesso discorso per altri 2003 in rampa di lancio: il centrocampista del Chievo Verona, Marco Bontempi, l'attaccante della Juventus, Leonardo Cerri, il centrocampista del Pescara, Mikhail Renzetti e l'attaccante della Roma, Antonio Satriano.

Il punto di giornata. Non è stato un turno favorevolissimo alle difese. L'unico ad assaporare l'ebrezza del clean sheet è stato il portiere della Roma (vittoriosa per 2-0 sul Bologna), Matteo Cardinali. Ne ha giovato anche il pacchetto arretrato giallorosso, ovvero Stefano Parodi, Alessio Santese e Daniele Trasciani, che hanno incassato il bonus-difesa. Nella sfida tra Sampdoria-Lazio (5-1) da sottolineare le prime reti blucerchiate del duo proveniente dall'Inter Marco Pompetti-Felice D'Amico (se non fosse stato per la traversa, il primo dei due avrebbe messo a segno la prima doppietta della sua esperienza ligure). Oltre all'Inter, continua a macinare punti e avversari anche l'Atalanta, vittoriosa per 5-2 sul Pescara. Ancora in gol il neo-azzurrino Caleb Okoli che ha voluto festeggiare il secondo centro stagionale con un bacio romanticissimo in tribuna rivolto a mamma Tina. Giornata da "X" per Torino-Fiorentina (1-1, segnato dal primo lampo stagionale dell'attaccante granata Lorenzo Lucca) ed Empoli-Napoli (altro 1-1, griffato pure dal gol del fresco empolese Davide Merola). Poker del Genoa, sul campo del Chievo. Ai clivensi non è bastato il solito gol di Pietro Rovaglia per salvarsi dall'onda ligure. Giornata incredibile per il grifoncello Edoardo Bianchi, autore di un gol, di un rigore sbagliato e a cui è stata annullata anche una seconda rete.