Serie D – I protagonisti, Quinta puntata: Luca Brunelli

La quinta tappa del nostro viaggio alla ricerca dei profili under più "cool" di questo 2018-2019 in Serie D ci fa percorrere ancora parecchi chilometri. Dal caldo di Sorrento, infatti, ci spostiamo al clima più mite della provincia di Brescia.

Qui, sulle sponde del Lago di Garda, portiamo alla luce la storia di Luca Brunelli, centrocampista classe 2000 della Calvina Sport, autore di un'ottima annata, caratterizzata da oltre 2000 minuti giocati e appena un cartellino giallo rimediato, segno di grande maestria nella zona nevralgica del campo.

A 19 anni appena compiuti il ragazzo nativo di Brescia ha già un pedigree di tutto rispetto, avendo fatto la trafila delle giovanili con la maglia del Chievo prima del ritorno sulla sponda lombarda, alla Vighenzi prima e alla Calvina Sport adesso, con cui si è messo finalmente in evidenza anche nel massimo campionato dilettantistico.

Per conoscerlo meglio, però, ci siamo affidati a chi lo ha seguito per tutto l'anno in questa notevole stagione di Serie D, il suo mister Ennio Beccalossi.

Ennio Beccalossi, vero guru delle panchine bresciane (foto forumfree.it)

Mister, come possiamo descrivere in poche parole Luca Brunelli?

"Calcisticamente parlando è molto estroso ma a differenza di tanti non usa un solo piede. Anche se ha margini di crescita fisica ancora possibili, la sua spiccata resistenza lo fa emergere tra i protagonisti in un ruolo complicato come quello della zona mediana"

La sua dote migliore?

"Sicuramente la visione di gioco. Legge molto bene le situazioni sia a livello tecnico che tattico. Molto presente anche sulla corsa, può dare il meglio di sé da interno sinistro in una linea a tre ma diverse volte l'ho utilizzato anche come play per l'acume tattico che ha spesso dimostrato. Sa dettare i tempi giusti alla manovra".

Dove può migliorare invece?

"Pecca un po' nei colpi di testa, ma possiamo perdonarglielo. Sulla fascia è limitato nello scatto sul breve e quindi non si può esprimere come vorrebbe. Spesso è innamorato del suo tiro dalla distanza, ma quest'anno in Serie D non mi ha regalato neanche una gioia su questo fronte!" 

Tornando seri, e restando in tema, com'è Luca fuori dal campo?

"Persona splendida, non ha mai saltato un allenamento a parte quando... doveva essere interrogato di sabato! Bravo anche a scuola, è molto legato alla squadra come alla famiglia. I compagni lo hanno percepito tenendolo molto in considerazione". 

Mai uno screzio, davvero?

"Diciamo che io sono stato il suo Gattuso e lui il mio Kessiè! A parte gli scherzi, ha ampi margini di miglioramento e potrà dire, nel prossimo futuro, la sua anche in categorie superiori, a patto di continuare a lavorare sodo". 

(5 - continua)

Ripercorriamo insieme le altre puntate:

Settima puntata: Andrea Acquistapace

Sesta puntata: Ayman Sanat

Quarta puntata: Gaetano Vitale

Terza puntata: Raffaele Santagata

Seconda puntata: Mattia Morello

Prima puntata: Alex Sposito