Serie D – I protagonisti, sesta puntata: Ayman Sanat

Si può essere protagonisti in Serie D disputando solo le ultime gare, con una maglia pesante addosso, davanti ad un pubblico esigente, ma soprattutto a diciassette anni appena compiuti? Sì, se ti chiami Ayman Sanat e giochi a Reggio Emilia. Ma andiamo con ordine.

Italianissimo ma figlio di genitori marocchini, Ayman nasce nel 2002 a Reggio Emilia e come tanti ragazzini gioca nelle piccole società locali. Ma dalla Reggio United alla società principale del comprensorio il passo è breve; il doppio salto verso la Serie D lo è ancora di più.

"Al primo allenamento il mister mi disse: Questo ragazzino mancino ce lo portiamo in prima squadra" ci rivela Michele Malpeli, team manager della Reggio Audace. "Ci ha impressionato fin da subito per la sua tecnica e la sua personalità racchiuse in così poco spazio". Il classico trottolino un po' anarchico, si potrebbe pensare. E invece Sanat si è via via guadagnato il suo spazio, con una escalation incredibile.

Dopo una fugace apparizione di 4 minuti nel mese di dicembre 2018, ad Aprile viene gettato nella mischia contro il Ciliverghe. Esordio con gol!

"Era la terza apparizione di Ayman quando, in casa contro il Fanfulla, ci mancavano dieci titolari, contro una delle sorprese del torneo. Lui non si è assolutamente fatto intimidire, incantando il Mapei Stadium con dei numeri di altra categoria. 4-0 per noi e secondo gol per lui". 

Conquistato anche il pubblico le prestazioni sono via via migliorate fino alla sfortunata finale play off contro il Modena, ma è rimasta viva negli occhi dei tifosi la voglia e la passione che questo piccolo gigante ha messo in campo a disposizione della sua squadra.

Ayman intanto va ancora a scuola e frequenta l’IPSSC Filippo Re di Reggio Emilia. Lo scorso aprile è però passato per un giorno “dall’altra parte della cattedra”. Assieme all’altro under Bran ha presenziato al progetto “Gioco anch’io”, organizzato dallo stesso istituito a favore dell’inclusione sociale in tematiche attuali mai come adesso tra i ragazzi come il bullismo e l’emarginazione, oltre che al rapporto tra scuola e sport tra i giovani delle prime classi.

Tornando al calcio, il suo incredibile finale di stagione lo ha portato naturalmente alla ribalta ma Malpeli ci tiene a sottolineare che "Ayman sarà uno dei pilastri under con cui affronteremo la prossima stagione in Serie D. È giovanissimo e deve ancora costruirsi sul piano fisico. Ma per noi rimane un orgoglio, ancor più perché è reggiano!"

Sempre che la girandola delle iscrizioni non porti qualcosa di magico e inaspettato dalle parti di Reggio Emilia...

(6 - continua)

Settima puntata: Andrea Acquistapace

Quinta puntata: Luca Brunelli

Quarta puntata: Gaetano Vitale

Terza puntata: Raffaele Santagata

Seconda puntata: Mattia Morello

Prima puntata: Alex Sposito