Serie D – I protagonisti, Terza puntata: Raffaele Santagata

Continua il nostro viaggio nel magico mondo dei talenti under che il campionato appena finito di Serie D ha messo in mostra lungo tutto lo stivale.

Campionato che ha conosciuto anche i nomi delle ultime squadre qualificate per i blocchi di partenza della prossima stagione. Le sette "sorelle" sono Breno, Tritium, Progresso, Porto S.Elpidio, Mestre, Brindisi e Biancavilla, qualificatesi al termine degli spareggi tra le seconde dei vari gironi regionali.

Tornando al presente, o meglio al recentissimo passato, oggi ci soffermiamo su un difensore che, seppur giovanissimo, ha già un pedigree di tutto rispetto per la categoria. Si tratta di Raffaele Santagata, terzino sinistro della Sangiustese.

Classe 2001, con già oltre 50 presenze in Serie D, tutte con la maglia rossoblù, Raffaele ha confermato il suo trend di crescita anche nell'ultima stagione, dove ha saltato solo tre gare per guai fisici e raccolto solo due cartellini gialli, ulteriore segno della maturità di un ragazzo che è quasi un veterano della categoria. A coronamento del suo ottimo percorso, la partecipazione (con vittoria) al torneo Caput Mundi con la maglia della rappresentativa di categoria.

Mancino originario di Scampia, ha formato con Shiba una coppia di esterni bassi under tra le migliori del campionato, ma soprattutto ha trovato nella Sangiustese una colonia di partenopei che lo hanno "coccolato", accompagnandolo nel suo percorso di crescita che sembra inarrestabile.

Per avvalorare il tutto con un parere più autorevole abbiamo chiesto l'opinione del suo dg, Alessandro Cossu: "Trovare un ragazzo con le caratteristiche di Raffaele in Serie D è cosa rara. Oltre 50 presenze in campionato ed il costante monitoraggio da parte dello staff delle nazionali ne prospettano un futuro più che roseo".

Pendolino instancabile della fascia sinistra, col passare del tempo Raffaele ha integrato anche un maggior uso del piede destro ampliando le sue opzioni in fase di spinta, non disdegnando neppure la sortita offensiva.

Dopo il più che positivo 2018-2019, è logico chiedere a Cossu quale sia il futuro del ragazzo. "E' presto per parlarne, però Raffaele con tanto lavoro e un ulteriore perfezionamento tecnico e fisico può puntare in alto. Abbiamo avuto diversi contatti con squadre blasonate che hanno mandato emissari a seguire le nostre ultime uscite stagionali. Buon segno, ma staremo a vedere".

(3 - continua)

Ripercorriamo insieme le altre puntate:

Settima puntata: Andrea Acquistapace

Sesta puntata: Ayman Sanat

Quinta puntata: Luca Brunelli

Quarta puntata: Gaetano Vitale

Seconda puntata: Mattia Morello

Prima puntata: Alex Sposito