SerieD- I Protagonisti: Alex Sposito si impone nel Ranking!

La stagione 2018-2019 della Serie D ha ormai emesso quasi tutti i suoi verdetti. Manca solo da decretare la squadra campione d'Italia dei dilettanti, con la final four in programma in questo fine settimana: a contendersi lo scudetto saranno Avellino, Lecco, Cesena e Pergolettese.

Il nostro obiettivo de La Giovane Italia si focalizza adesso su quanto di buono i nostri talenti under hanno fatto nell'ultima annata, proponendovi dei focus sui profili più interessanti messi in risalto lungo lo stivale.

La prima puntata del nostro speciale non poteva non dare il giusto risalto al protagonista indiscusso del nostro ranking di Serie D che, dall'alto sia della classifica che della sua statura ha condotto una stagione ricca di soddisfazioni personali. Parliamo di Alex Sposito, estremo difensore del Campobasso, autore di un ottimo campionato, avvalorato da numeri di tutto rispetto.

Nato il 6 giugno del 2001 a Napoli, Sposito è cresciuto alla scuola calcio "La Ginestra" che lo ha poi ceduto all'Empoli prima di arrivare, dopo la trafila nelle giovanili toscane, al Campobasso in Serie D nella sessione estiva dello scorso mercato.

Giunto in Molise in punta di piedi, Alex ha dovuto affrontare, oltre agli avversari in campo, anche un certo scetticismo di una piazza che è stata sempre abituata ad ottimi portieri. La sua risposta? 37 presenze su 38 (con l'eccezione dell'ultimo impegno di campionato, dove ha lasciato la giusta passerella al suo secondo Cutrupi) con la soddisfazione di undici clean sheet e la ciliegina di un rigore parato nientemeno che ad Alessandro nel match clou con il Cesena.

Per il Campobasso il torneo si è concluso con un dodicesimo posto finale, specchio fedele dell'andamento di una stagione caratterizzata dal cambio di allenatore già a Novembre con l'inserimento di Massimo Bagatti al posto di Bruno Mandragora. Con entrambi i mister però il nostro Alex, dall'alto dei suoi 193 centimetri, ha sempre garantito il suo impegno, ben apprezzato sia dal vecchio che dal nuovo staff tecnico.

A confermarlo è il suo preparatore Antonio Imbimbo che ha tracciato per noi un profilo a tutto tondo di Alex , dentro e fuori dal rettangolo verde.

" Vedendolo tutti i giorni posso innanzitutto dire che Alex è un bravissimo ragazzo. In Serie D, lo sappiamo bene, è abitudine delle varie squadre far giocare un estremo difensore giovane per avere più “vecchi” di movimento e c'è il rischio per i portieri giovani di bruciare le tappe e trovarsi in prima squadra senza aver raggiunto la giusta maturità. Alex invece, oltre ad avere delle buone qualità tecniche, ha dimostrato personalità e capacità nel guidare la squadra nella fase difensiva".

Imbimbo, giovanissimo anche lui nel suo ruolo (25 anni), si è soffermato poi sullo spirito di Alex, sempre propositivo e disciplinato:

"Ha saputo interpretare tatticamente le varie situazioni di gioco, pur a volte sbagliando, ma, soprattutto, ha avuto quella voglia di imparare e di mettersi sempre in discussione. Insieme ai suoi colleghi Cutrupi e Rao ha creato un gruppo di portieri affiatato, comportandosi quasi come fratelli. E io facevo loro da fratello maggiore".

Il futuro di Alex, comunque, è ancora in divenire. L'Empoli presumibilmente lo farà rientrare dal prestito disegnando per lui un roseo futuro. Il resto scopritelo insieme a noi de La Giovane Italia con le storie dei protagonisti della Serie D.

(1 - continua)

Ripercorriamo insieme le altre puntate:

Settima puntata: Andrea Acquistapace

Sesta puntata: Ayman Sanat

Quinta puntata: Luca Brunelli

Quarta puntata: Gaetano Vitale

Terza puntata: Raffaele Santagata

Seconda puntata: Mattia Morello