Toro, per Vincenzo Millico il debutto in Europa è da record

Apriamo la consueta rassegna dall'Europa League. Nel quadro delle partite di ieri, infatti, spicca il successo del Torino che avanza al turno successivo. I granata vogliono strappare il pass per i gironi della competizione.
Il primo incrocio è stato superato senza difficoltà. Al 3-0 dell’andata, ha fatto seguito l’1-4 sul campo del Debrecen.
Una vittoria, questa, impreziosita dalla rete di Vincenzo Millico. Entrato in campo per l’ultimo quarto d’ora di gara, l’attaccante nel mirino de La Giovane Italia, non sono ha debuttato in Europa, ma si è addirittura iscritto nel tabellino dei marcatori. A tempo ormai scaduto, il classe 2000, che deve ancora compiere 18 anni, dopo una conclusione di Zaza respinta dal portiere, è stato il più lesto di tutti a fiondarsi sulla palla e firmare, dopo aver scavalcato il portiere di casa, una rete che ricorderà a lungo. Un’azione che ha mostrato tutto il fiuto del gol della promessa del Toro. Una marcatura che è già diventata da record in quanto si tratta del primo giocatore italiano, nato nel nuovo millennio, ad andare a segno in una competizione europea.

Amichevoli. Tra le compagini di serie A è scesa in campo solo la Spal che, però, ha giocato due partite nel pomeriggio. Nella prima, vinta 3-1 contro l’Obermais, ha giocato tutta la gara Paolo Cannistrà, difensore eclettico capace di ricoprire tutti i ruoli davanti al portiere e anche in grado di giocare come schermo a copertura della linea arretrata. Il classe 2000, che i ferraresi hanno prelevato dal Catanzaro, ha mostrato un buon senso della posizione, sistemandosi a destra in una difesa a tre. Non si sono, invece, visti ragazzi LGI in campo nel secondo test giocato dalla squadra di Leonardo Semplici contro la Virtus Bolzano che ha visto il successo biancoazzurro per 5-0. Da segnalare, però, la presenza degli ex LGI Gabriele Moncini e Alessandro Murgia, entrambi del 1996. L’attaccante cresciuto tra le giovanili di Prato, Juventus e Cesena, ha anche realizzato il gol del momentaneo 3-0. Prestazione ordinata e senza sbavature per il mediano romano con un passato nella Lazio quando era ancora agli inizi.
In serie B, ricca di spunti la sgambata con la quale la Virtus Entella ha chiuso il ritiro di Sappada contro la squadra locale battuta 13-0. In campo sono andati Federico Valietti, Federico Bonini, Simone Andreis e Samuele Vianni (che aveva iniziato facendo il portiere di calcio a 5 nella squadra nel suo paesino, Santa Maria a Monte), con questi ultimi due che sono andati a segno, portando in dote al tecnico Roberto Boscaglia ben 6 delle marcature segnate. Ordinaria amministrazione per gli esterni di difesa, che hanno giocato rispettivamente a destra e a sinistra in una linea a quattro. Valietti, che ha tirato i primi calci nell’oratorio di Colognola, e Federico Bonini, mancino nato nel 2001, non sono stati particolarmente impegnati dietro e hanno mostrato una buona spinta sulle corsie laterali. In vetrina, però, ci sono stati certamente i due attaccanti del 2001 i quali, nonostante la giovane età e considerando comunque l’impegno non proibitivo, hanno fatto faville, realizzando una tripletta a testa e mettendo in campo un repertorio a tutto tondo con reti di pregevole fatture e altre siglate grazie all’ottimo senso del gol mostrato. Due calciatori che promettono bene anche per il futuro.
Salernitana opaca nel triangolare per celebrare il centenario del club contro le due nobili decadute Bari e Reggina. Due sconfitte per la squadra di Ventura, 0-1 con i galletti e ai rigori, dopo l’1-1 del match, con i calabresi. L’ex tecnico della Nazionale, ha concesso solo pochi minuti, nel finale, a Biagio Morrone. Il centrocampista centrale, classe 2000, è cresciuto calcisticamente nella scuola calcio Sant’Aniello e al di là del breve minutaggio dell’ultima occasione, sta trovando un discreto spazio in questo ritiro precampionato con la prima squadra.
Francesco Calvelli

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