U20 B, lo Spezia sogna con due gol del gioiello Maggiore

Giulio Maggiore è uno di quelli che il marchio Lgi lo ha impresso nel cuore. Non a caso, lo scorso anno, il centrocampista dello Spezia ha indossato i panni di prefatore dell'almanacco "La Giovane Italia, gli Under 19 in cui crediamo". Il ventunenne in forza alla squadra ligure non è presente sull'edizione da poco sfornata ma solo perché la carta d'identità non glielo cosente, essendo un classe 1998 (il reclutamento del nuovo almanacco ha riguardato i nuovi 1999, 2000, 2001, 2002 e 2003 e 2004). Per i ranking Lgi, però, Maggiore è ancora in regola. Non è stata una stagione semplicissima, trascorsa più lontana che sul  prato verde. Eppure, quando è stato chiamato in causa, il capitano de La Giovane Italia, non ha quasi mai sfigurato. I frutti, almeno sotto rete, li ha raccolti nel momento più indicato: la sua doppietta nel turno infrasettimanale in casa col Palermo, oltre a spalancare le porte della massima serie al Brescia, ha tenuto accese le speranze playoff dei liguri, in piena corsa anche grazie ai due acuti del giovane Giulio. La giornata di gloria di Maggiore, partito dall'Usd Canaletto, è coincisa con uno dei turni meno prolifici in cadetteria in termini di under 20 azzurrabili schierati dalle squadre cadette. Nel giorno della promozione nella massima serie, intanto, il leader indiscusso della classifica di rendimento, Sandro Tonali, ha fronteggiato il numero due della graduatoria, Davide Frattesi dell'Ascoli. Per il resto, tra i giocatori eleggibili dalle classifiche de La Giovane Italia, da sottolineare la presenza di Nicholas Pierini dello Spezia (appena undici minuti in campo), Luca Ranieri e Luca Matarese del Foggia (solo il primo dei due è stato schierato dall'inizio), Niccolò Zanellato e Riccardo Marchizza del Crotone (quest'ultimo subentrato dopo pochi minuti) e Mattia Zennaro del Venezia (sostituito dopo appena un tempo).

Ex Lgi. C'è tanta Calabria nell'ultimo turno cadetto. Il catanzarese Pietro Iemmello ha segnato uno dei pesanti gol che cosentono al Foggia di restare più che vivo nella corsa salvezza. L'altro pezzo di Calabria che ha trovato spazio nell'ultimo turno riguarda due rossoblù come Luca Palmiero e Gennaro Tutino, entrambi cresciuti nel Napoli ma adottati dal popolo bruzio: il lancio millimetrico da oltre 35 metri del centrocampista campano che ha favorito la spettacolare rovesciata vincente dell'attaccante è stata riproposta in loop su tutti le pagine dei social legate al mondo del calcio. Anche loro, come Iemmello, sono passati dalla palestra Lgi.

Ecco leClassifiche di rendimento Lgi