U20 B, un attaccante si conferma e risboccia un(a) Viola

Il campionato cadetto giunge al tanto atteso ultimo giro di valzer pre-playoff e pre-playout. In attesa che arrivino gli ultimi verdetti (c'è ancora un posto da assegnare per la promozione diretta e, allo stesso tempo, resta ancora libera una casella in zona retrocessione), alcuni under 20 azzurrabili hanno trovato il modo di mettersi in mostra. Già, Trovato, un participio passato che in campo diventa futuro. Il futuro della Fiorentina, per la precisione. Il giocatore ogirinario di Barcellona Pozzo di Gotto, in prestito per il secondo anno consecutivo al Cosenza (in B, dopo la C vinta attraverso i playoff nella passata stagione, ha vissuto un'annata incredibilmente sfortunata. Tutto è iniziato nel ritiro silano dei rossoblù che è costato carissimo al ragazzo siciliano: rottura del legamento crociato e doppia operazione, necessaria per riprendere a giocare. Più di otto mesi di calvario. Ma Mattia Trovato (classe 1998) non si è mai arreso, complice gli attestati di stima che gli sono piovuti sia dalla squadra che dallo staff tecnico. Nell'ultima occasione buona (il Cosenza riposerà nell'ultimo turno e a Salerno ha concluso il proprio campionato), il talento della Fiorentina ha trovato spazio per un tempo intero. Che sia di buona auspicio per la prossima stagione. Nonostante l'annata con appena 46 minuti giocati, i rossoblù cercheranno di prendere ancora una volta dai Viola il talento siciliano con la convinzione che, senza infortuni, potrà essere una delle sorprese del prossimo campionato cadetto. Un torneo che inizia a capire bene anche il figlio d'arte Riccardo Sottil (classe 1999) che ha confezionato un assist nella trentasettesima giornata di B, indossando la maglia del Pescara. In ottica playoff, il tecnico biancazzurro Pillon potrà contare su un giovane motivato e ormai avvezzo alla categoria. Il ragazzo originario di Torino è uno dei pezzi pregiati del nuovo almanacco targato La Giovane Italia.

Ex Lgi. Anche chi ha attraversato la trafila Lgi non è rimasto a guardare. Continua il magic moment dei 1996 offensivi che si stanno dimostrando i più forti in categoria: si tratta dell'attaccante del Cittadella, Gabriele Moncini (numeri clamorosi per il giocatore proveniente dalla Spal: 12 reti realizzati dal suo approdo in Veneto che si è concretizzato nella seconda parte del calciomercato di gennaio) e Gennaro Tutino (ha confezionato un assist nella trasferta vinta dal Cosenza a Salerno). Il timbro 1996 è presente anche sulle scarpette di Luca Palmiero, altro giocatore tra i più quotati della stagione che sta andando in archivio: a Salerno ha realizzato il primo gol in stagione. Sempre indossando la maglia rossoblù, è andato in rete anche Garritano (terzo centro con la squadra calabrese per il giocatote cosentino). Soddisfatto solo a metà, invece, Federico Bonazzoli, autore di una rete nel giorno della retrocessione del suo Padova in serie C. In zona-assist in evidenza anche Lorenzo Crisetig del Benevento.

Ecco le Classifiche di rendimento Lgi