U21 Serie A: Pina da copertina, Tonali c’è. Che Sottil!

Semaforo verde: si parte! Il campionato di Serie A 2019-20 comincia a tutto gas, con una pioggia di gol e tanti volti giovani targati La Giovane Italia subito protagonisti nei primi novanta minuti della stagione. Tra risultati pirotecnici e un promettente bando ai tatticismi tanto cari al pallone italico, sono stati sette gli Under 21 capaci di mettersi in luce nel primo atto di un’annata che li attende al varco, tra sorprese e aspettative da confermare.

Prima freccia – La copertina del primo turno se l’è presa, e di forza, uno dei talenti più attesi all’alba di quella che promette di essere la stagione della definitiva consacrazione. Andrea Pinamonti ha bagnato con un gol e una prestazione da applausi la sua prima in campionato con la maglia del Genoa. Contro la nuova Roma di Fonseca, l’Arciere di Cles ha lasciato subito il segno: gran gol col mancino per firmare il momentaneo 1-1 e rigore conquistato per il punto del 2-2. Un apporto decisivo per consentire alla squadra di Andreazzoli di portare via un punto prezioso dalla trasferta dell’Olimpico. Dopo i cinque gol segnati con la maglia del Frosinone e un Mondiale Under 20 giocato da protagonista (e con la fascia da capitano al braccio), Pina ha già scoccato la prima freccia della stagione.

Sottil, che numeri – A Firenze è già Primavera, a dispetto dell’umidità di questi ultimi giorni di agosto. Già, perché alla prima stagionale Vincenzo Montella ha schierato dal primo minuto tanti giovani, molti dei quali forgiati dal prolifico vivaio viola. Tutti aspettano Federico Chiesa, ma a rubare la scena è stato Riccardo Sottil, altro canterano che si è preso una maglia da titolare coronando così un’estate in irresistibile ascesa. L’esterno classe ’99 ha convinto tutti, riservandosi i fuochi d’artificio per il vernissage contro il Napoli. Scatti, dribbling, folate sulla fascia: una prestazione a tutto tondo, con tanto di consigli ricevuti da una chioccia extralusso come Franck Ribery. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Sandro c’è – In tanti avevano segnato in rosso il match tra Cagliari e Brescia, per seguire da vicino la prima volta in Serie A di uno dei talenti più attesi. Sandro Tonali ha risposto presente, portando alla causa delle rondinelle un sostanzioso mattone per costruire il prezioso successo esterno col quale la squadra di Corini ha battezzato la stagione del ritorno nella massima serie. Personalità da vendere in cabina di regia, non certo una novità per chi lo ha visto prendersi il centrocampo del Brescia prima ancora di compiere diciotto anni, e gambe ben salde in barba a ogni possibile tremore per il debutto sul massimo palcoscenico del nostro calcio. Lo aspettiamo per la riconferma, ma la sensazione è quella di essere davanti a un ragazzo in grado di puntare a orizzonti inesplorati.

Gli altri – A completare il quadro al termine della prima giornata troviamo le partite intere giocate da Gigio Donnarumma e da Nicolò Zaniolo. Gusto agrodolce per il debutto stagionale dei due classe ’99: il portiere del Milan è stato tra i pochi a salvarsi nel k.o. di Udine, mentre il fantasista giallorosso ha giocato una partita sufficiente nel pari interno contro il Genoa. Trasferta amara per i due LGI del Sassuolo: Manuel Locatelli e Giacomo Raspadori si danno il cambio contro il Torino, senza però riuscire a evitare la sconfitta della squadra di mister De Zerbi.