Quanta qualit+â-á nel Milan di Lantignotti, primo nel girone B

Il Milan si qualifica alla fase finale del campionato Under 17 da prima in classifica nel girone B. La squadra allenata da Christian Lantignotti ha concluso la 26a giornata vincendo contro il Cittadella, mantenendo il distacco di 6 punti dall’Inter e aumentando, invece, quello dall’Atalanta, che perdendo a Bergamo con il Cagliari ha chiuso al terzo posto.

I protagonisti di questo grande traguardo raggiunto non sono pochi. Dal punto di vista offensivo, Federico Mangiameli e Jordan Longhi sono stati preziosi con i loro gol: 13 reti il primo, 15 il secondo, di cui uno realizzato con l’Under 18 contro la Spal. Due "bomber" molto diversi tra loro. Mangiameli è un attaccante centrale che fa del colpo di testa la caratteristica saliente: la struttura fisica e il tempismo nello stacco gli consentono di dominare in quota, sia per distribuire palloni ai compagni che per indirizzarli verso la porta. Longhi, invece, è un centravanti moderno, bravo ad attaccare la profondità e letale in area di rigore: vede molto bene lo specchio e anticipa sempre la giocata, andando spesso ad illudere i difensori avversari.

Altri due giocatori che sono stati determinanti in zona gol sono Vincenzo Perrucci e capitan Kevin Zeroli, che hanno terminato il girone B siglando rispettivamente 10 e 7 reti. Il fantasista del Milan è stato protagonista di un’altra ottima stagione, riuscendo soprattutto a risultare decisivo nelle partite più importanti: lo dimostra la rete realizzata nel derby di andata, che ha sancito la vittoria (in rimonta) dei rossoneri, o il colpo di testa a Desenzano, che ha permesso alla squadra di strappare un pareggio fondamentale contro il Brescia. Parliamo di un calciatore talentuoso e molto eclettico, nella sua giovane carriera ha giocato da difensore centrale, play ed esterno offensivo, ora sembra essersi stabilizzato nel ruolo di trequartista. Zeroli è una mezzala, ha ottimi tempi di inserimento in area di rigore e un innato fiuto per il gol. Il suo piede naturale è il destro, tuttavia ha un buon calcio anche con il mancino. Presenta una struttura fisica importante, in continua evoluzione: già adesso fa la differenza nella categoria di pertinenza, una spanna avanti rispetto ai suoi compagni per forza e dinamismo.

Il reparto offensivo è stato essenziale per la conquista del girone B, ma non va sottovalutato il lavoro della difesa: 29 gol subiti in 26 partite disputate, solo l’Atalanta ha fatto meglio con 25. A salvare il risultato in diverse occasioni ci ha pensato Lorenzo Torriani, numero uno rossonero, che guida la classifica dei portieri nel Ranking Under 17 de La Giovane Italia. Dimostra sicurezza tra i pali, ma anche con il pallone tra i piedi: compie sempre scelte giuste, sia nel gioco corto che nel lungo. Nonostante la sua imponente altezza, che arriva a toccare i 195 centimetri, si distingue per i grandi riflessi con cui riesce a neutralizzare gli attacchi avversari. Sempre in difesa, più precisamente nel ruolo di terzino sinistro, troviamo Davide Bartesaghi, decisivo con chiusure, interventi e anche con qualche gol. Il ragazzo originario di Erba spicca in quanto a qualità tecniche: il suo bagaglio è già importante per la categoria. Si incarica della battuta dei calci piazzati, a Verona è andato a segno con una splendida conclusione. Non si affida spesso all’uno contro uno per saltare l'uomo e creare superiorità numerica, preferisce sfruttare il suo mancino per servire gli attaccanti. Molto attento nella marcatura in area dell’avversario di turno, in particolar modo quando c’è da restare concentrati sui cross che provengono dal lato opposto.

Prestazioni importanti, dunque, da parte dei giocatori rossoneri che hanno guidato il Milan non solo in vetta al girone B, ma anche nelle posizioni più importanti del Ranking Under 17. Ma non è finita qui, perchè il Diavolo vuole chiudere la stagione raggiungendo l’ennesimo traguardo, ovvero il tricolore.