Macchi ancora in gol e la Fiorentina si qualifica ai playoff

C’era già stato modo di vedere all’opera ed in gol Mattia Macchi. L’esterno viola, aveva infatti timbrato il cartellino nella vittoriosa trasferta di Milano, in cui la Fiorentina aveva superato per 0-2 l’Inter, in una gara in cui risultò migliore in campo il compagno di squadra Saltalamacchia. Domenica, il classe 2004 si è ripetuto punendo anche il Milan, nella partita che è valsa la matematica certezza per l’approdo alle fasi finali che assegneranno lo scudetto per la categoria Under 18.

Mattia è il classico esterno di spinta dalla grande propensione offensiva. È impiegabile in una linea a quattro, ma attualmente ha trovato la sua dimensione nel ruolo di tornante a tutto campo sulla linea dei centrocampisti. Per gli avversari nella fase di possesso di squadra rappresenta una costante spina nel fianco. Si propone con continuità in sovrapposizione per creare la superiorità numerica ed ha sviluppato un certo feeling col gol che sta arrivando con continuità negli ultimi tempi grazie a perfetti tempi di inserimento in area di rigore. È infatti una presenza costante negli ultimi 16 metri quando l’azione si sviluppa sulla fascia sinistra per andare a chiuderla sul secondo palo. È, inoltre, caratterizzato da una buona tecnica con entrambi i piedi: precisione nei cross dalla trequarti o dal fondo e negli scambi coi compagni sono tra i suoi punti di forza. L’aspetto, invece, su cui dovrà concentrare maggiormente l’attenzione per compiere un ulteriore salto di qualità è quello dell’uno contro uno difensivo, in cui alle volte viene battuto.

Nel giro delle nazionali giovanili fin dai tempi dell’Under 15, ha disputato tutti i campionati relativi alle categorie del settore giovanile scolastico in maglia viola. Tuttavia, un deciso passo in avanti è arrivato durante la seconda metà di questa stagione. Smaltito un infortunio che lo ha tenuto fermo per tutto il girone d’andata, dal debutto stagionale avvenuto proprio nella sopracitata partita contro l’Inter non è mai più uscito dal campo ed ha messo a segno ben 4 centri in sole 12 gare disputate. Nel mezzo tra le partite contro i nerazzurri ed i cugini rossoneri, anche la Lazio e la Spal, altra compagine che si giocherà lo scudetto, sono state vittime di Mattia Macchi. Non resta sia a lui, che alla formazione guidata da mister Papalato continuare su questa scia positiva, per chiudere al meglio il campionato ed arrivare così nella migliore condizione possibile a gli attesissimi playoff.