Straccio all’ultimo respiro: l’Inter conquista i playoff

Il DNA di una squadra non si può cambiare. Caratterizza un club per sempre e ne determina la storia. Si trasmette di generazione in generazione e si palesa fin dalle giovanili. L’espressione “pazza Inter”, che ha dato origine anche a quello che per anni è stato l’inno dei nerazzurri, è ormai conosciuta da tutti e gli episodi che si possono usare per spiegarne il significato sono innumerevoli. Non solo limitati alle partite della prima squadra. Basta guardare Inter-Sampdoria Under 18, che sulla carta doveva essere una tranquilla, ultima giornata di campionato ed invece si è trasformata in una gara non adatta ai deboli di cuore, decisa solo nei minuti di recupero da Leonardo Straccio.

A 90’ dalla fine della stagione, l’Inter si presenta al “Suning Youth Development Centre” in 6ª posizione, l’ultima che garantisce l’accesso ai playoff. L’avversario è la Sampdoria, terzultima in classifica e senza più niente da chiedere. Estremamente interessato alla sfida è il Parma, che insegue i ragazzi di Zanchetta ad una sola lunghezza di distanza, ma che è impegnato sul difficile campo della Fiorentina 3ª in classifica. Almeno sulla carta, i nerazzurri sembrano avere un piede e mezzo alle fasi finali. Il primo tempo non fa altro che confermare i pronostici, con i padroni di casa che vanno a segno due volte: doppietta di Sarr e match in discesa. Nella ripresa la Sampdoria prende campo, ma non riesce comunque a creare palle gol. L’Inter addormenta il gioco e non corre praticamente alcun pericolo. Dicevamo, però, che il DNA di una squadra non si può cambiare. A 10’ dal triplice fischio, il subentrato Meloni accorcia le distanze. I blucerchiati, per la prima volta dall’inizio dell’incontro, cominciano a credere nel colpaccio e alzano i giri del motore. Al 39’ Valisena raccoglie un passaggio maldestro di Berenbruch, prende la mira e con un meraviglioso sinistro a giro pesca l’angolino. È la rete del 2-2. In tre minuti e mezzo i nerazzurri si sono fatti rimontare e, a causa delle notizie che arrivano da Firenze (Parma in vantaggio 2-0), sono fuori dai playoff. A questo punto Curatolo e compagni si gettano in avanti a testa bassa, lottando contro la difesa ospite e contro il cronometro. Al 91’, in pieno recupero, una delle mosse di Zanchetta viene ripagata: Leonardo Straccio, gettato nella mischia nell’ultimo quarto d’ora, realizza il 3-2 con una gran giocata individuale: entra in area, salta secco il proprio diretto marcatore e incrocia sul palo più lontano. 

Il risultato non cambia più e l’Inter – faticando, rischiando, soffrendo fino all’ultimo – ottiene la qualificazione ai playoff. E chi pensava sarebbe stata una passeggiata, probabilmente non aveva fatto i conti con il DNA.