Arrivato in sordina alle finali nazionali del campionato Under 16, il Vicenza di mister Stevanin si sta togliendo tantissime soddisfazioni. Dopo aver sgretolato il Verona nel turno preliminare, i biancorossi agli ottavi di finale hanno eliminato il Bologna, che aveva dominato il girone C del campionato. Giunti ai quarti, contro la Fiorentina, avversaria di ottima caratura, la squadra berica si è imposta con un 3-1 che fa ben sperare in vista del ritorno di domenica. Protagonista assoluto della sfida è stato Alessandro Pallaro, protagonista del match con una rete da favola che ha rimesso in carreggiata il match dei vicentini.
Sì, perché la partita non è iniziata nel migliore dei modi: dopo un avvio bloccato, anche a causa di un brutto scontro (fortuito) tra Cerantola e Braschi, con il giocatore viola costretto ad uscire, è stata la Fiorentina a prendere le redini del gioco, bucando la porta di Mocanu con una rete di Pellicanò. Colpita, la squadra vicentina è rimasta per un po' in balìa dei viola, prima della giocata fornita da Pallaro che ha riaperto il match. Su azione di ripartenza, il regista biancorosso si è involato sulla sinistra; quindi, entrato in area dal vertice alto, si è inventato un destro a giro su cui Martinelli veramente non poteva arrivare, un pallone morbido che si è andato ad infilare direttamente sotto l'incrocio dei pali.
Nella ripresa poi, il Vicenza prima raddoppia con Cazzin su corner; quindi chiude la sfida praticamente a tempo scaduto, quando Mavriqi ribadisce in rete al volo un cross di Tonin. In tutto questo, Pallaro guida le manovre offensive dei ragazzi di Stevanin, mostrando grande sicurezza e letture di gioco, cui abbina una fase difensiva decisamente migliorata rispetto a qualche tempo addietro e alcune giocate di grande classe. Una su tutte, il dribbling con cui mette a sedere El Dib, terzino destro della Fiorentina, piantato a terra con un tunnel di gran classe.
Il coraggio e le capacità non mancano a Pallaro, che sta crescendo esponenzialmente con il passare dei mesi. Come i giocatori di livello, con l'arrivo delle partite decisive è riuscito ad alzare il livello e a migliorare il proprio rendimento: interdisce maggiormente il gioco avversario, mettendosi in luce come un giocatore di rottura tenace, forza meno la giocata e, quando la fa, riesce più spesso nell'intento che si è prefissato. Da qualche mese poi sta riuscendo anche a segnare con maggiore costanza, rendendosi sempre più pericoloso in zona gol. La sua crescita è soprattutto caratteriale: quelle pause e la minore costanza che si erano intraviste durante il campionato sono state accantonate, per contribuire maggiormente al successo della squadra e del gruppo.
La qualificazione in semifinale non è ancora raggiunta: domenica i biancorossi saranno ospiti a Firenze per il match di ritorno contro i viola e, pur con un vantaggio di due reti, la squadra vicentina non ha ancora in mano il passaggio del turno. Ci sarà da soffrire e da sudare ancora in Toscana ma, se Pallaro e compagni continueranno ad alzare il livello in questo modo, ogni speranza è lecita.