Che beffa per l’Inter: clamorosa rimonta del Bologna in finale
Clamorosa beffa per l’Inter Under 17. La squadra di Tiziano Polenghi subisce un’incredibile rimonta nella finale scudetto contro il Bologna: da 2-0 a 2-3, tutto in 15 minuti. I nerazzurri dicono così addio al sogno tricolore, che fino al 75’ non sembrava in alcun modo in discussione.
E pensare che la gara si era subito incanalata nel verso giusto, con la doppietta di un super Berenbruch già al 12’: prima con un tap-in vincente sulla conclusione di Esposito, poi con un delizioso sinistro al volo. Pur subendo qualcosa, soprattutto nel limitare le giocate di Ravaglioli (vicino al gol in almeno due occasioni), i nerazzurri riescono a condurre il match con una certa tranquillità, che fa ben sperare in vista della ripresa.
Un cambio per squadra a inizio secondo tempo: dentro Miconi e Hodzic, fuori Aidoo e Ferrante. Il neo entrato del Bologna prova a rendersi pericoloso con il suo mancino, ma è attento Calligaris a respingere il tiro. Dall’altra parte, la chance che avrebbe potuto chiudere definitivamente la partita in favore dei nerazzurri, con il palo colpito da Ricordi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E invece, nell’ultimo quarto d’ora di gioco succede di tutto. Ravaglioli viene steso in area di rigore, per l’arbitro non ci sono dubbi: penalty. Sul dischetto va proprio il centravanti classe 2006 che non sbaglia, 2-1. L’Inter non riesce più a ripartire, i ragazzi di mister Biavati prendono fiducia e con una splendida doppietta di Menegazzo ribaltano il risultato.
Serata amara, difficile da dimenticare per i giovani nerazzurri, che non cancella però quanto di buono fatto in questa stagione. Mister Polenghi ha valorizzato tanti giocatori, alcuni hanno pure strappato la convocazione per l’Europeo Under 17 come Quieto, Esposito e Di Maggio. Ora è tempo di meritate vacanze per staff tecnico e giocatori, ma già dalle prossime settimane si inizierà a pensare ai nuovi obiettivi da raggiungere per l’anno che verrà.