L’Italia cade in semifinale contro l’Inghilterra e dice definitivamente addio al sogno Europeo. Gli Azzurrini avevano dato segnali incoraggianti a inizio primo tempo, con il vantaggio di Miretti e tante occasioni create con Nasti e Ambrosino, salvo poi subire due reti nella seconda frazione.
La Nazionale del ct Nunziata parte subito forte e al 12’ ecco l’occasione che cambia le sorti del match: Miretti viene steso in area di rigore, l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. É proprio il numero 10 azzurro a presentarsi dagli undici metri, siglando il gol dell'1-0. L'Italia ci prova con i suoi due attaccanti ma anche con Faticanti e Casadei, soprattutto dalla lunga distanza. Nota di merito anche per Desplanches, bravo a negare la rete in più di una circostanza.
Il secondo tempo si apre con il portiere rossonero ancora protagonista, con due splendidi interventi sulle conclusioni avversarie. Al 56’ però, cade il muro azzurro: Scott stacca più in alto di tutti su calcio d’angolo e con grande freddezza trova l’1-1. Sempre da corner, arriva il 2-1 firmato da Quansah: questa volta non è incolpevole Desplanches, che sbaglia l’uscita e permette al difensore di andare a segno. Nel finale due palloni importanti, capitati sui piedi di Mulazzi e Baldanzi, che purtroppo non si trasformano nel tanto atteso 2-2.
Il cammino dell’Italia termina qui, ma Carmine Nunziata può comunque ritenersi soddisfatto: due vittorie nel girone, semifinale combattuta contro una grande rivale e un Mondiale conquistato.