Durante il pomeriggio di TMW Radio, Paolo Ghisoni è intervenuto analizzando la situazione di alcuni giovani italiani. Il tema più caldo era quello riguardante Cesare Casadei, ormai vicinissimo al trasferimento in Inghilterra: “Perdiamo un giocatore classe 2003 sicuramente interessante ma ciò non deve rappresentare un problema, perchè andrà comunque a competere in Premier League contro avversari di grande livello. Se Casadei va al Chelsea, come fece a suo tempo Verratti con il PSG, non è un male. Non siamo riusciti a togliere il decreto crescita, le società decidono dunque di prendere determinate scelte. Purtroppo sarà così anche nei prossimi anni”.
Tornando a parlare del campionato italiano, c’è da segnalare l’esordio positivo di Matteo Cancellieri con la maglia della Lazio: “Mi è piaciuto molto contro il Bologna, bisognerà però capire quanto spazio troverà con Pedro, Felipe Anderson e gli altri giocatori del reparto offensivo. Sarri non si fa scrupoli a lanciare i giovani: se uno è bravo lo fa giocare, non è uno di quelli che tarpa le ali ai ragazzi”.
Ultimo nome di cui si è parlato è stato Nicolò Zaniolo, partito titolare nella gara contro la Salernitana: “Anche qui ci sono da valutare alcune condizioni, come l’inserimento di Wijnaldum nell’undici titolare e un eventuale arrivo di Belotti. Intriga molto ciò che sta facendo la Roma in attacco, a mio parere Mourinho ha dei crediti da spendere per divertire e provare anche ad azzardare. La qualità è alta con tutti quei nomi, senza dimenticare l’importanza di un giocatore come Cristante che dà grande equilibrio. Ecco, ritornando sul discorso Casadei, pure Cristante venne venduto dal Milan per 9 milioni: aveva strappo, gamba e ricopriva un ruolo difficile da ritrovare sul mercato, eppure i rossoneri decisero di accettare la proposta del Benfica ancor prima che il ragazzo esplodesse”.