Alessio Buttaro, debutto vincente da titolare in Serie B con il Palermo

Nella prima giornata di Serie B svolta settimana scorsa è da segnalare un esordio italiano e da

titolare in Serie B, quello di Alessio Buttaro. Difensore centrale ma anche terzino destro, 182

centimetri che gli permettono di ricoprire entrambi i ruoli e maturità per essere già un caposaldo

del Palermo nonostante l’anno di nascita: 2002.

I 90 minuti giocati nella vittoria dei rosanero contro il Perugia non sono però una novità, Buttaro

difatti si è conquistato la fiducia del Palermo da ben due anni, quando vestiva la maglia della Roma,

precisamente nella partita valida per i playoff del Campionato Primavera contro l’Atalanta. A

prendere la decisione finale sul suo acquisto è il DS Renzo Castagnini: contratto di 4 stagioni. A

convincere il ragazzo è la piazza, il progetto dei siciliani e un reparto troppo affollato in prima

squadra, motivazioni che riescono a superare anche la sua fede giallorossa.

A garantirgli minutaggio in campo sin da subito è invece l’allenatore Giacomo Filippi: 13 partite da

titolare e una presenza da subentrato prima di arrivare a Natale. Il 21 dicembre cambia il tecnico,

arriva Silvio Baldini, 7 presenze durante il prosieguo di stagione e poi diverse panchine nelle ultime

giornate. La svolta arriva nel primo turno di playoff contro la Triestina, il terzino titolare Andrea

Accardi s’infortuna, Buttaro entra e non tappa il buco, lo riempie e forse lo migliora. Da quel

momento gioca dall’inizio tutte le gare dei playoff, vinti dal Palermo in finale con il Padova.

Alessio Buttaro si presenta quindi in ritiro con 29 presenze in Serie C e due in Coppa Italia di

categoria, il nuovo mister Eugenio Corini ha valutato e deciso per la nuova annata in Serie B:

fiducia (meritata) al ragazzo del 2002. Ambizioni, abnegazione, gavetta e talento LGI sono presenti. 

Ora, occorre proseguire su questa strada.