Una Spal tutta italiana riacciuffa il Bari con un gol di Rabbi

Bari è uno dei campi più difficili della Serie B: il caldo pubblico del San Nicola, galvanizzato dal ritorno in cadetteria dei Galletti, sospinge la formazione biancorossa e rende difficile tornare dal capoluogo di regione con dei punti. Nell'ultimo weekend però, i baresi sono stati imbrigliati sul 2-2 dalla Spal: i biancoazzurri, finiti sotto 2-0 nel primo tempo, nella ripresa hanno raddrizzato la partita con le reti di La Mantia e Rabbi, impattando per 2-2. Ad avvalorare ulteriormente il pareggio ottenuto dalla Spal, il fatto che i ferraresi abbiano schierato praticamente solo italiani: ben quindici su sedici dei giocatori scesi in campo.

La Spal ha scelto, per questa stagione di Serie B, la linea verde: ad oggi sono solo cinque i giocatori con più di trent'anni, e di questi appena tre hanno giocato la sfida del San Nicola. Si tratta del portiere Alfonso, l'attaccante La Mantia (a segno con una splendida rovesciata per il gol del 2-1) e il centrale di difesa Meccariello, protagonista nella ripresa con un incredibile salvataggio di tacco sulla linea di porta. Tutti gli altri devono ancora arrivare ai trenta, a cominciare dal capitano, Salvatore Esposito, classe 2000, che ha guidato il reparto di centrocampo con personalità, affiancato dai più esperti (ma non di molto) Federico Proia e Niccolò Zanellato.

E poi, tanti giovani, a cominciare dal classe 2001 Simone Rabbi, autore del gol del 2-2 da subentrato, con uno splendido diagonale dal limite dell'area che ha battuto il portiere barese Caprile. A fare coppia con Meccariello, in mezzo alla difesa, c'è il 2002 Christian Dalle Mura, in prestito dalla Fiorentina, mentre sulle fasce si sono spremuti Alessandro Tripaldelli (99) e Lorenzo Dickmann (96).

In attacco, a fare coppia con La Mantia prima dell'ingresso di Rabbi, ecco il classe 1992 Mattia Finotto, quindi i tanti subentrati, ancora in età LGI o che l'hanno superata da poco: il centravanti Nicola Rauti (2000), il centrocampista Luca Valzania (1996), il difensore centrale Marco Varnier (1996). Dulcis in fundo, il più giovane di tutti: il difensore centrale Matteo Prati, difensore centrale classe 2003 pescato direttamente dalla serie D e che nel pareggio contro i pugliesi ha trovato l'esordio in Serie B.

Resta da citare, infine, l'unico straniero sceso in campo: Georgi Tunjov, fantasista estone nato nel 2001, è pure lui un prodotto del vivaio e ha svolto la sua onesta partita, venendo sostituito al 60' dopo un match difficile per la grande intensità messa in campo dal Bari.

Insomma, la Spal dimostra che il Made in Italy funziona alla grande, basta crederci e lasciare crescere i giovani, dandogli spazio e possibilità di sbagliare anche in un campionato difficile come quello di Serie B.