L’ FC Südtirol sta vivendo la sua prima stagione in Serie B dopo 48 anni dalla sua fondazione nel 1974. Ha inoltre il vanto di essere l’unica società del Trentino-Alto Adige ad aver mai raggiunto un simile traguardo nell'epoca del girone unico (solo il Bolzano aveva preso parte per un anno alla Serie B, nella stagione 1947-1948, che però era stata momentaneamente ampliata a tre gironi con l'ammissione delle migliori società di C).
Un inizio non certo dei più facili. Infatti l’allenatore Lamberto Zauli, subentrato al croato Ivan Javorcic che dopo la storica promozione dalla Serie C ha accettato la corte dei lagunari a Venezia, ha lasciato ancora ad inizio agosto. La panchina per le prime tre giornate è stata affidata al secondo di Zauli, Leandro Greco, che non è riuscito ad ottenere punti nelle prime uscite stagionali (sconfitte contro Brescia, Venezia e Reggina, non certo partite facili n.d.r.). Da fine agosto la squadra è stata affidata all’esperto Pierpaolo Bisoli e nelle successive due giornate sono arrivate le prime storiche vittorie in Serie B.
Infatti settimana scorsa è arrivata la vittoria in rimonta contro il Pisa in casa per 2-1. Una vittoria di misura e grazie a due rigori conquistati dalla società alto-atesina. Sul dischetto si è presentato Matteo Rover, classe 1999 scuola Inter, che in maniera impeccabile ha realizzato entrambi i penalty. Dopo l’esperienza giovanile nerazzurra, ha iniziato dei prestiti in Serie C, prima a Vicenza e poi a Pordenone. Nella stagione 2019-2020 si è accasato al Südtirol e da allora ha collezionato oltre 100 presenze e più di 20 gol, non male per un giovane.
Ieri invece è arrivata la vittoria esterna sul campo del Como e anche qui grazie a due gol tutti italiani. Il primo di Simone Mazzocchi, che anticipa l’uscita del portiere e infila con un’incornata al 78esimo l’estremo difensore del Como Simone Ghidotti. Mazzocchi, in prestito dall’Atalanta, già era stato in Trentino per le stagioni 2018-19 e 2019-2020 dove in Serie C aveva accumulato 66 gare condite da 15 gol.
Il secondo invece nuovamente dagli undici metri, dove questa volta si presenta Daniele Casiraghi, che dopo aver fornito l’assist per il primo gol, spiazza il portiere e congela il risultato sul 0-2.
Vittorie che parlano di Giovane Italia con molti ragazzi che sono passati sotto i nostri radar negli anni passati. Infatti non va dimenticato che il Südtirol ha in rosa anche altri talenti nostrani come Hans Nicolussi Caviglia (2000 in prestito dalla Juventus n.d.r.), Christian Capone (1999 in prestito dall’Atalanta n.d.r.) e Giovanni Crociata (1997 in prestito dall’Empoli n.d.r.).
Noi de La Giovane Italia non possiamo che fare il tifo per tutti loro e sperare che la prima storica stagione del FC Südtirol sia ricca di soddisfazioni e gioie sempre con il talento “Made in Italy” a farla da padrone.