Durante il pomeriggio di Maracanà, consueto appuntamento di TMW Radio, il nostro direttore Paolo Ghisoni è intervenuto per analizzare alcuni temi relativi al calcio giovanile italiano.
L'argomento principale della chiacchierata è stata la partita di Youth League tra Juventus e Maccabi Haifa, con i bianconeri che hanno ottenuto la prima vittoria nel girone: “Gara faticosa, la Juve era ultima insieme al Benfica ed era obbligata a conquistare i tre punti. È una squadra nuova, orfana dei vari Miretti e Soulè ma con tanti 2005 interessanti. Montero mi sta piacendo come allenatore, tutti pensavano potesse replicare il modello calciatore anche in panchina ma in realtà è pacato, sereno e guida i ragazzi con la giusta tranquillità”.
“La differenza di struttura con i giocatori di altri Paesi in realtà non c’è – ha precisato il direttore de La Giovane Italia a una domanda sulle qualità fisiche dei giovani nei campionati europei – Il PSG schiera in attacco tre ragazzi che non superano il metro e settanta, ma vanno a una velocità pazzesca. Ciò che noto di diverso tra noi e altre realtà è la mentalità: lo si è visto anche oggi, con il Maccabi che sull’1-1 non si è difeso ma ha provato più volte ad attaccare, andando vicinissimo al 2-1”.
Kenan Yildiz, giovane talento ex Bayern Monaco, è stato indicato dallo studio come uno dei migliori in campo, ma per Paolo Ghisoni non è l’unico giocatore ad aver fatto bene: “Hasa ha regalato una grande prestazione, idem Huijsen, centrale olandese. Yildiz ha fatto una partita normale, è un calciatore importante che arriva da un vivaio top come quello bavarese, ma gli va dato tempo. Da qui a dire che parliamo di un fuoriclasse… andiamoci piano”.
L’intervento si è chiuso con il quesito di uno spettatore riguardo a Gabriele Alesi, giovane attaccante del Milan: “È reduce da un infortunio, l’obiettivo di questa stagione rimane confermarsi nel campionato Primavera. È ancora lontano dall’arrivo in Prima Squadra”.
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