Il bilancio delle italiane dopo la terza giornata di Youth League

Continua di pari passo alla Champions League la fase a gironi della massima competizione giovanile a livello europeo con le quattro italiane protagoniste che hanno grosso modo confermato quanto dimostrando nel Campionato Primavera 1.

Andando in ordine di gare giocate dal martedì al mercoledì, per la Juventus di Montero, scesa in campo alle 14.00 e reduce dal pirotecnico successo per 3-4 nel derby con la Primavera del Torino, sono finalmente arrivati i primi 3 punti del girone. I bianconeri hanno steso esattamente come la prima squadra il Maccabi per 3-1, con le reti di Hasa e Anghelè (entrambi presenti nell’ultima edizione dell’almanacco LGI) a dare rispettivamente il definitivo vantaggio e la sicurezza di aver chiuso la gara. Con 4 punti la squadra si è pienamente rimessa in gioco per il passaggio del turno, tenendo fede a quanto di buono fatto nell’ultima stagione in Europa. La partita è tra l’altro andata in onda sui canali di Sky Sport con la telecronaca del nostro direttore Paolo Ghisoni.

Alle 15.00 è toccato al Napoli di Frustalupi che dà purtroppo continuità al momento difficilissimo che sta attraversando a livello di risultati anche in campionato. La trasferta in Olanda ha riservato un altro brutto ko per la formazione partenopea che, pur avendo accorciato le distanze sul 2-1 grazie ad un penalty di Leonardo Rossi che aveva comportato anche l’espulsione dell’estremo difensore avversario, ha concluso la gara con una pesantissima sconfitta per 5-1 nonostante la superiorità numerica.

Non se la passa meglio l’Inter di Cristian Chivu. I nerazzurri, campioni d’Italia in carica, ma ancora a secco di successi in campionato dopo 6 giornate, avevano fino a martedì uno score di tutto rispetto in Youth League con 4 punti ottenuti tra il pari in rimonta con il Bayern Monaco ed il netto successo per 0-3 sul Viktoria Plzen. I nerazzurri, penalizzati dal cartellino rosso rimediato da Stante nella prima frazione di gioco, incassano un severo 1-6 al Breda, che dà però la conferma di quanto si debba ancora lavorare per trovare la quadratura per una formazione quasi completamente nuova in confronto a quella che lo scorso anno ha battuto la Roma nella finale scudetto.

Il Milan di Ignazio Abate è infine tra le formazioni più in forma del Campionato Primavera 1 ed il convincente pareggio per 1-1 a Londra sul campo del Chelsea è un ulteriore segnale incoraggiante. I rossoneri, dopo aver dominato lo scorso weekend a Bologna, imponendosi per 0-3, hanno ottenuto un altro risultato prestigioso, mantenendo l’imbattibilità in Europa in un girone molto equilibrato che li vede al comando a quota 5 punti, pari merito con il Salisburgo.