L’Empoli domina la Top 11 di met+â-á stagione con ben 6 giocatori

L’Empoli ha chiuso il girone di andata in cima al proprio girone, registrando un rullino di marcia impressionante: 8 vittorie ed un solo pareggio, nessuna traccia di una sconfitta. Miglior attacco con 44 gol realizzati e miglior difesa con solamente 3 gol subiti, una squadra che pare non aver punti deboli e che gioca un calcio estremamente propositivo ed efficace, proprio come richiesto da mister Filippeschi.

Tra gli artefici di questa cavalcata, potremmo citare tutti e quanti i ragazzi presenti in rosa, ma compieremmo un errore a non nominare i 6 giocatori (più uno, in panchina) che con le loro prestazioni hanno guadagnato una maglia da titolare nella Top 11 di metà stagione, stilata con i Ranking de La Giovane Italia.

Tommaso Lastoria si sta dimostrando un portiere di sicuro affidamento. Già molto completo, è particolarmente bravo negli interventi sulle traiettorie alte, agevolato anche da una struttura fisica e un’altezza superiore alla media. L’elevata esplosività gli permette, inoltre, di essere reattivo anche sulle traiettorie basse. È abile, infine, nel gioco con i piedi, ciò gli consente di essere di notevole aiuto per i suoi compagni nella costruzione dal basso.

Altro punto fermo della retroguardia azzurra è sicuramente Gabriele Barbieri. Difensore che dispone di un buon bagaglio tecnico, ulteriormente da affinare: il suo piede forte è il destro, ma sa disimpegnarsi con efficacia anche con il mancino. Attento in marcatura, è molto bravo a leggere le situazioni di gioco e questo gli permette di recuperare molti palloni per intercetto, pur essendo abile nei duelli e nei contrasti.

Analizzando il centrocampo invece, risaltano sicuramente le prestazioni di Oliver Blini. Piede destro, giocatore dalle spiccate qualità offensive che viene impiegato come mezzala nello scacchiere tattico di Andrea Filippeschi. Possiede eccellenti qualità tecniche: preciso nei passaggi, controlla in maniera ottimale la palla. Fisicamente non è un colosso, ma è un calciatore dinamico e assolutamente determinato dal punto di vista agonistico. È dotato di grande intelligenza situazionale, trova spesso la giocata decisiva in zona di rifinitura. Bravo anche nel colpo di testa, nonostante non sia tra le sue caratteristiche principali e preferisca venir servito con palla bassa.

L’altra mezzala è Cristian Bagordo, giocatore complementare a Blini, offre maggiore presenza in fase di interdizione pur essendo un calciatore dotato anche dal punto di vista tecnico in tutti i fondamentali, mettendo in mostra una buona sensibilità con il suo piede preferito, il destro. Fisicamente non è un calciatore dotato di struttura e massa muscolare importanti, ma è reattivo e deciso nei duelli con gli avversari. Inoltre è molto resistente: corre su ogni pallone, fa sentire la sua presenza in mezzo al campo.

A completare il quadro del centrocampo non poteva mancare Danilo Busiello, il fantasista della squadra toscana. Il suo piede preferito è il destro ed è un trequartista molto dotato tecnicamente, in special modo nella conduzione. Possiede una visione di gioco eccellente, che gli permette di interpretare il ruolo alla perfezione. Bravo a fornire assist e servire i compagni nell’ultimo terzo di campo, è inoltre egli stesso un ottimo realizzatore. 167 centimetri di altezza, riesce ad evitare le attenzioni dei marcatori avversari muovendosi tra le linee e posizionandosi con intelligenza quando è senza palla. 

Il terminale offensivo dell’undici empolese è Edoardo Zanaga, giocatore di una completezza impressionante e che vanta qualità tecniche di assoluto livello. Sa giocare sia spalle alla porta che attaccare la profondità, è in grado inoltre di dialogare con i compagni e finalizzare. È abile nel calciare in porta con il suo piede preferito, il destro, e nel colpo di testa. Queste doti gli sono valse la convocazione anche nell’Under 16 allenata da mister Birindelli, oltre che in Nazionale.

Oltre ai 6 titolari appena citati, nominiamo anche l'unico giocatore dell'Empoli presente nella panchina della Top 11, ovvero Thomas Campaniello. Anche in questo caso parliamo di un attaccante tecnicamente dotato, pur essendo un destro naturale calcia molto bene con entrambi i piedi, ed è abile di testa. È un centravanti che si trova a proprio agio nel giocare con la squadra e per la squadra. Un calciatore associativo, che dialoga bene con i compagni e che sa sacrificarsi in fase di non possesso.