Il Sassuolo Under 18 ha perso nella sua prima uscita stagionale del 2023 contro la capolista Roma ma mister Pedone può ritenersi comunque soddisfatto dell'ottima reazione che la squadra ha avuto nel secondo tempo, e in particolare della prova offerta da chi è subentrato dalla panchina. A tal proposito, da sottolineare quelli che sono stati i 30 minuti disputati da Giacomo Seminari, autore del gol che ha riacceso le speranze degli emiliani a pochi minuti dal termine. Il centrocampista – sottoetà – è entrato con il piglio giusto, quello che deve avere un giocatore quando entra in campo con la squadra sotto nel punteggio. Dopo il piccolo spezzone di partita giocato contro il Napoli, Pedone non ha avuto nessun timore di ributtare nella mischia il classe 2006, che con il gol segnato ha ripagato la fiducia del mister, mostrando una personalità che in pochi possono vantare. Il tecnico neroverde si è fidato così del giovane emiliano che ha sempre dimostrato di essere diligente ed affidabile.
Stiamo parlando di una mezzala con ottimi tempi di inserimento, il suo fiuto per il gol lo rende a tutti gli effetti un attaccante aggiunto, soprattutto quando sopraggiunge una palla dalle fasce. Una delle sue migliori caratteristiche, infatti, è il gioco aereo, dove Seminari trova spesso il tempismo giusto per andare a segno, e lo abbiamo notato bene anche noi dal vivo proprio domenica scorsa contro i giallorossi. Dotato di una buona struttura fisica e discretamente veloce sulle lunghe distanze. Pedina fondamentale dello scacchiere dell'Under 17 di mister Pavan: non ha ancora saltato una partita in campionato, sempre schierato dal primo minuto e soltanto una volta sostituito. Sono 2 i gol all'attivo e 4 i passaggi vincenti in questa prima parte di stagione. Oltre al grande supporto in fase offensiva, importante il suo sacrificio in fase di non possesso. Fulcro vitale della squadra, è bravo nel giocare semplice e intelligente nell'aiutare qualsiasi compagno. Proprio per questo suo grande carisma, quest'anno è stato già scelto diverse volte come capitano della squadra.
33° nella classifica Ranking Under 17, il prossimo step di Seminari sarà quello di provare a trascinare il Sassuolo verso i playoff di categoria, e perché no, continuare a mettere in difficoltà mister Pedone nelle scelte che dovrà fare in futuro per la sua Under 18, dove ha dimostrato in quei pochi minuti avuti a disposizione di poter fare tranquillamente la differenza, mettendo in mostra tutte le sue potenzialità. Sicuramente dovrà ancora crescere molto, ma ha davanti una carriera importante. Lui lo sa, ma sa anche che la strada è lunga e in salita. A 17 anni, comunque, ha ancora tutto il tempo per scrivere importanti capitoli della sua storia.