Il Confronto: Giulio Misitano vs Edoardo Della Salandra

Giulio Misitano (Roma) e Edoardo Della Salandra (Lazio) sono due attaccanti classe 2005, punti di riferimento del reparto avanzato delle due squadre della capitale. 

Il settore giovanile giallorosso è da sempre uno dei migliori d’Italia, capace ogni anno di sfornare giocatori utili sia alla prima squadra, sia giocatori che hanno bisogno di un po’ più di tempo prima di affermarsi definitivamente nel professionismo. Giulio Misitano è sicuramente un giocatore da tenere d’occhio: 20 presenze e 15 gol in U18 e 12 apparizioni tra campionato Primavera 1 e Coppa Italia Primavera condite da 3 reti (ultima quella nella sfida in finale contro la Fiorentina). Anche grazie alle sue prestazioni la Roma si trova al primo posto a +8 sulla seconda Lecce a 6 giornate dal termine, prossima partita che vedrà proprio protagonista lo scontro diretto contro i salentini. Si tratta di un giocatore di movimento, una prima punta esaltata dal gioco di squadra collettivo, lo abbiamo visto segnare in qualsiasi modo. Abile non solo in fase realizzativa, infatti oltre le 15 reti vanno aggiunti anche i 6 assist (spettacolare il tacco per il gol di Graziani contro il Genoa alla 12esima giornata), che lo portano ad un totale di 21 reti generate in 20 apparizioni, con lui parti 1-0. Se fino alla 12esima giornata di Primavera 1 aveva collezionato appena 7 minuti, nel nuovo anno è entrato in pianta stabile nel gruppo di mister Federico Guidi, e pur non partendo sempre titolare è riuscito a ritagliarsi un discreto spazio, fino al gol siglato nella finale di Coppa Italia. 

Della Salandra ha il tipico fisico da centravanti d’are di rigore, 1.90 cm che in una competizione come l’U18 possono fare la differenza. Per il giovane classe 2005 sono 22 le presenze stagionali, condite da 7 reti, una in meno di Brasili, altro prodotto biancoceleste da tenere d’occhio che ha saltato l’inizio di stagione per infortunio e dopo aver collezionato 9 presenze in Primavera 2 è stato aggregato da tre mesi definitivamente all’U18. U18 laziale che attualmente occupa la sesta posizione, a cinque punti di distanza dal Lecce ma con una partita in più, posizione che permetterebbe ai biancocelesti di assicurarsi un posto ai playoff. I gol siglati dal gigante che spesso ha indossato la maglia numero 9, sono tutti di rapina, da rapace d’area di rigore, caratteristica che lo differenzia dal rivale giallorosso, più mobile ma meno abile nel difendere palla e nel far sentire la sua presenza in area di rigore.