Sono stati 180 minuti ricchi di gol, ribaltamenti di risultato, occasioni e giocate di altissimo livello. 5-4 il risultato finale che ha visto trionfare i rossoneri di mister Lantignotti ai danni dei biancocelesti di mister Terlizzi. Doveroso sottolineare oltre all'ottimo spettacolo offerto da entrambe le rose a livello qualitativo all'interno del rettangolo di gioco, anche la sportività e la correttezza dei ragazzi e delle panchine: con un risultato in bilico fino agli ultimi secondi di gioco e l'alta tensione da entrambe le parti abbiamo assistito a scene di grande rispetto tra gli interpreti della sfida.
All'andata in casa del Milan a passare in vantaggio erano stati gli ospiti, grazie al primo centro in U17 del talento portoghese Sanà Fernandes, sceso ai servizi di Terlizzi proprio in occasione dei quarti di finale, dopo aver disputato una splendida stagione con l'U19 arricchita con la promozione in Primavera 1. Dopo i primi 45' di gioco il risultato recitava 0-1 quindi, risultato durato pochi minuti però perché già al 47' è arrivato il pari di Alessandro Bonomi, diciassettesimo gol stagionale per il trequartista con la 10 sulle spalle e 1-1. Quindici minuti di stallo e poi sui capitolini si è abbattuto il tornado Martinazzi, doppietta nel giro di due minuti (64', 66') e risultato completamente ribaltato 3-1. Bravissimi però i ragazzi di Terlizzi a non abbattersi e continuare a spingere fino all'ultimo secondo, premiati con la rete al 93' del subentrato Cuzzarella che chiude il match sul risultato di 3-2.
Obbligatorio vincere nella gara di ritorno per la Lazio, un vantaggio da difendere invece per il Milan, con la consapevolezza che in caso di pareggio totale tra andata e ritorno sarebbero state le Acquile a passare il turno grazie alla miglior classifica nella regoular season. La sfida parte come terminata quella dell'andata, con i padroni di casa subito aggressivi e subito in rete grazie al tap-in vincente di Federico Serra dopo solo cinque minuti di gioco, 1-0. Rossoneri che però non si fanno attendere e riescono subito a riportare il risultato generale in loro favore grazie all'1-1 siglato da Martinazzi su assist di Bonomi, ancora una volta protagonisti il 9 ed il 10 come all'andata, 1-1. Occasioni da entrambe le parti con i portieri chiamati agli straordinari e risultato che resta in parità sino al 31', quando ancora una volta con il suo numero 9 Serra la Lazio torna in vantaggio: dopo uno spunto sulla sinistra di Sanà Fernandes, spina nel fianco per tutta la gara per la difesa rossonera, indecisione della difesa milanista ed altro tap-in vincente dell'attaccante biancazzurro, 2-1. I primi minuti della ripresa, come nella gara d'andata sono letali per la Lazio, perché al 5' del secondo tempo il punteggio ritorna nuovamente in parità grazie alla doppietta personale (4 gol in due partite) di Martinazzi, vero e proprio carnefice dei capitolini, 2-2.
Risultato che non cambierà più nonostante il grande numero di occasioni su entrambi i fronti. 5-4 finale che fa sorridere mister Lantignotti, regala consapevolezza ai rossoneri in vista della semifinale contro la Roma e lascia sognare i diavoli. Dall'altro lato invece resta l'amaro in bocca per mister Terlizzi, consapevole di essere andato veramente vicino a potersi giocare nuovamente un derby in una gara così importante come le semifinali nazionali, consapevole della forza del proprio gruppo, che con gli innesti provenienti da U18 e Primavera avrebbe potuto ambire a risultati migliori. Per il Milan adesso un avversario tutt'altro che semplice, possibilità però di vendicare quella che l'anno scorso è stata la finale scudetto U16, terminata 1-0 per la Roma dopo i tempi supplementari grazie alla rete di Nardozi.