Al termine della seconda uscita europea per le Under 19 italiane, la squadra copertina è sempre la stessa. Il Milan di Ignazio Abate conferma il suo ottimo periodo di forma regolando per 1-2 il temibile Borussia Dortmund dopo il largo successo ai danni del Newcastle. I rossoneri, ora a punteggio pieno ed in vetta solitaria nel girone, si portano sul doppio vantaggio in poco più di 20’ con un micidiale uno-due firmato Diego Sia e Kevin Zeroli (due profili per noi de La Giovane Italia non hanno ormai più bisogno di particolari presentazioni) controllando la gara in lungo e largo. Solo al 93’ i padroni di casa, a cui è stato concesso pochissimo, hanno accorciato le distanze con la rete di Brunner che ha reso meno amara la sconfitta, ma non ha cambiato la sostanza: tre punti meritatissimi per una Primavera che quest’anno sembra avere un altro passo anche in Italia oltre in Europa.
Sorte simile, invece, per Inter e Lazio. Le formazioni di Chivu e Sanderra, impegnate rispettivamente contro Benfica e Celtic, sbloccano entrambe il risultato nella prima frazione, ma subiscono il gol del pari nel finale. Nerazzurri vanno in vantaggio con merito dopo 11’ grazie ad un Berenbruch che si sta confermando agli ottimi livelli espressi nello scorso campionato Under 18 per poi venire ripresi dagli ospiti a meno di 10’ dalla fine. Impiegano invece di più a mettere la freccia i biancocelesti che sbloccano la partita dopo aver macinato gioco ed occasioni con la firma del solito Sanà Fernandes che trasforma in rete un perfetto assist di Milani. Nel corso del primo minuto di recupero tuttavia un penalty concesso agli scozzesi per fallo di Petta su Davidson e trasformato da Carse fissa il punteggio sul definitivo 1-1.
Escono infine sconfitte Napoli e Lecce (i giallorossi sono impegnati nella fase ad eliminazione diretta riservata alle vincitrici dei campionati Under 19). La formazione di mister Tedesco incassa il secondo ko in altrettante gare subendo un sonoro 0-4 al Piccolo di Cercola da un avversario di livello decisamente superiore come il Real Madrid. I ragazzi di Coppitelli, invece, hanno dato filo da torcere all’Olympiakos nella prima storica trasferta valida per una competizione europea del club. Nonostante l’inizio shock, con l’inferiorità numerica per il cartellino rosso rimediato da Zivanovic ed il vantaggio dei greci dopo appena 20’, i campioni d’Italia in carica sono riusciti nella ripresa (al termine di una costante pressione) a pervenire al pari con il colpo di testa di Pascalau su angolo di Vulturar. Nel finale, purtroppo, la stanchezza si è fatta sentire ed i padroni di casa si sono prima riportati avanti e poi trovato anche il gol del 3-1. Il 25 ottobre, al Via Del Mare, la decisiva gara di ritorno col discorso qualificazione al secondo turno ancora aperto.