Era ovvio immaginarsi un periodo di adattamento alle nuove idee di calcio portate dai due allenatori, Nicola Liguori e Rudi Garcia, subentrati rispettivamente a Raffaele Annunziata e Luciano Spalletti, così come era ipotizzabile perdere qualche punto per strada nelle prime giornate di campionato. In entrambi i casi, si è vista una crescita palese sotto il profilo tattico ma al momento opportuno è mancato un pizzico di sorte, che potesse dare lo spunto motivazionale.
I ragazzi guidati da Nicola Liguori vengono infatti da due partite ben giocate, ovvero la trasferta in Liguria contro il Grifone e la gara casalinga con la Juventus, dove hanno però raccolto zero punti. Le due sfide hanno una storia molto simile: gli azzurri passano in svantaggio nei primi minuti, colpiscono subito dopo due legni – Antonio Cimmaruta con un gran tiro da fuori a Genova e Donato Distratto in acrobazia al volo a Napoli – per poi subire la seconda rete dagli avversari. Nel match contro la Vecchia Signora sono riusciti anche ad accorciare le distanze, per poi "scoprirsi" nel finale, subendo altre due reti in contropiede.
In particolar modo, sembra non totalmente assorbito dalla formazione Under 17 il cambio di posizione del play napoletano Cimmaruta, che quest'anno viene schierato per la maggior parte del tempo in posizione di mezzala; così come alcuni meccanismi sulle fasce che appaiono differenti dallo scorso anno. Si tratta probabilmente solo di differenze tecniche, non di efficacia, che ad ora non hanno portato ai risultati sperati.
Rimaniamo però convinti che, continuando a lavorare in settimana con le precise indicazioni del tecnico, il Napoli potrà ritrovare presto la via dei 3 punti.