Con la vittoria all'ultimo respiro conquistata con il Lumezzane, la Triestina si "proietta" verso la prossima sfida contro il Vicenza con sensazioni positive, forte di un vantaggio in classifica di ben due punti sugli avversari.
Un successo, quello ottenuto sabato allo Stadio “Omero Tognon” di Fontanafredda, arrivato grazie anche all'ottimo ingresso in campo da parte di Andrea Adorante. Al minuto 76, in svantaggio di una rete, Attilio Tesser decide di provare il tutto per tutto levando Celeghin, centrocampista, per inserire una vera e propria prima punta. Un cambio coraggioso ma che si rivela azzeccato, in quanto sarà proprio il numero 11 a siglare il gol del momentaneo pareggio, seguito poi dal siluro dalla distanza di Fofana che regalerà così i 3 punti ai friulani.
Di Andrea Adorante abbiamo parlato molte volte sul nostro sito, sui canali social (Instagram e YouTube) e anche sulle pagine dell'Almanacco (link a fine articolo per acquistare la nuova edizione!). Il ragazzo può infatti vantare ben 5 presenze nelle edizioni dal 2014 al 2019, esclusa quella del 2016. In quel periodo, sono due le maglie indossate dal giovane centravanti, ovvero quelle di Inter e Parma. Nel settore giovanile nerazzurro si mette in mostra soprattutto con Under 17 e Primavera, con le quali realizza complessivamente 28 reti (29 se si considera la Youth League) e conquista numerosi trofei quali campionato Primavera, Trofeo di Viareggio, Supercoppa e campionato Under 17, dove si rende protagonista di una strepitosa doppietta nella finale scudetto contro l'Atalanta. Non solo ottimi risultati con le giovanili: Adorante riceve anche la convocazione di Luciano Spalletti in occasione della gara di Europa League contro il Rapid Vienna.
Il debutto con una Prima Squadra arriva però con i ducali, prima in Coppa Italia (a dicembre 2019) e poi, la stagione successiva, in Serie A: il 28 settembre 2020 fa il suo esordio nel derby emiliano contro il Bologna, subentrando all'81' a Karamoh. Una gioia incredibile per l'attaccante ma non solo, perchè fu quasi una "liberazione" dopo un periodo estremamente negativo, considerato che da marzo 2019 fu costretto a rimanere fuori per lungo tempo a causa della rottura del legamento crociato, con altra operazione al ginocchio a inizio 2020.
Dopo la seconda esperienza a Parma – aveva già militato nel club prima del suo passaggio all'Inter – va in prestito inizialmente alla Virtus Francavilla e più avanti, sempre in Serie C, al Messina, dove trova una buona continuità sia dal punto di vista del minutaggio che a livello realizzativo: chiuderà infatti con ben 8 gol in campionato e uno in Coppa Italia. Nell'estate del 2022 diventa un giocatore della Triestina, club in cui milita attualmente. Dopo la prima stagione con i friulani, che recita 34 presenze e 6 gol, Adorante è chiamato quest'anno a trascinare la propria squadra nelle posizioni più importanti del girone C, che vede in vetta ancora il Padova nonostante l'ultimo stop contro la Pro Sesto.
I presupposti per vivere una stagione da sogno ci sono tutti: toccherà all'ex LGI Adorante, e in generale a tutta la Triestina, confermare nei prossimi mesi quanto di buono fatto intravedere in queste prime giornate di campionato.