Può un centravanti risultare il migliore in campo di una sfida in cui non è andato in gol? Si. Giuseppe Felice smentisce questo luogo comune nella spettacolare sfida tra il suo Lecce e la Lazio di Tobia Assumma.
Nel 4-3-3 dei giallorossi il tridente d’attacco si intende a meraviglia e, dai piedi di Felice, si sviluppano le azioni che portano a tutte e tre le reti realizzate dai compagni di reparto. Serra e Persano sugli esterni fanno il bello ed il cattivo tempo una volta innescati ottimamente dal loro punto di riferimento che risulta a tutti gli effetti il regista offensivo dei giallorossi.
Anche nel finale di gara, con i giallorossi in grande sofferenza che hanno subito la rimonta da 3-0 a 3-3 da parte degli ospiti, Felice è senz’altro l’ultimo a mollare. L’attaccante col suo lavoro spalle alla porta nella difesa del pallone è risultato, infatti, preziosissimo nelle azioni d’alleggerimento per far respirare una squadra che non ha potuto usufruire particolarmente di forze fresche in uscita dalla panchina, in quanto decimata dagli infortuni.