La categoria Under 17 del Lecce, a distanza di un mese, torna a giocare davanti al proprio pubblico, 28 giorni dopo l’ultima gara terminata 2-2 contro l’Ascoli. Che sia stata quella la partita che ha smosso gli animi dei ragazzi di Vincenzo Mazzeo? I salentini, infatti, sono tornati in campo trionfanti due settimane fa a Cosenza (3-1), mentre domenica hanno arrestato con una grandissima prestazione la super avanzata dell’Empoli, che veniva da quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta, rimediata nel derby contro la Fiorentina.
La sfida e+îÔé¼ iniziata subito con il piede sull’acceleratore per i padroni di casa, che al terzo minuto la sbloccano con il secondo gol in campionato di Giulio Leo: destro imprendibile per il portiere. Il match prosegue con poche occasioni eclatanti, sia da una parte che dall’altra. La musica nella seconda frazione sembra cambiare con Huqi, centrocampista in maglia 4 dell’Empoli, che impegna piu+îÔé¼ volte Cadar con ottime conclusioni dalla distanza. In quello che si puo+îÔé¼ definire il momento migliore per la squadra di Filippeschi, il Lecce trova il 2-0 grazie a Samuele Perrone, servito dentro l’area di rigore con un assist illuminante da parte di Leo. Pochi minuti piu+îÔé¼ tardi, sugli sviluppi di un corner battuto da destra, Orlandi riapre il match e sigla il suo quarto gol con la maglia dell’Empoli in campionato.
La partita resta su grandi ritmi, ma il Lecce riesce alla fine a conquistare altri 3 punti preziosissimi. La vittoria permette ai salentini di salire a quota 7, a meno uno dai “rivali” del Bari, e nel prossimo turno le due squadre si troveranno proprio faccia a faccia.
Il nostro premio di MVPlayer LGI va al centravanti Giulio Leo, che con un gol e un assist ha consentito alla propria squadra di trovare la seconda vittoria e terzo risultato utile consecutivo. Non solo questo, in quanto ha mostrato grande spirito di sacrificio, difendendo spesso palla al limite dell’area e provando a superare gli avversari in dribbling, andando a procurarsi importanti calci di punizione, utili a far respirare la squadra nei momenti di difficoltà.